Un Natale croccante al sapore di Roccocò

I roccocò uno dei dolci tipici della tradizione napoletana natalizia, pieni di mandorle e cannella con il loro aroma invadono le nostre case!

Cucina
Articolo di , 30 Nov 2015
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Era l’anno 1320 quando le Monache del Real Convento della Maddalena portano a termine una prelibatezza dolciaria: il Roccoco’. Un termine che deriva dal francese “roccaille” (per la sua forma tonda simile ad una conchiglia) e che definisce questo biscotto croccante, la cui ricetta si è tramandata da generazione in generazione grazie anche alle vecchie massaie.
Inaugura il periodo natalizio ed è, infatti, un consueto appuntamento sulle tavole delle famiglie napoletane in veste di dessert. Simile ad una ciambella ha un sapore davvero unico ed è fatto con farina, zucchero, canditi e spezie varie; si presenta duro ma si può ammorbidire bagnandolo nel vermouth, nel passito, nel marsala ecc.
Molti credono che i roccoco’ siano solo duri, ma ci sono diverse versioni morbide e tante altre forme. Sono preparati con molta cura e l’inconfondibile profumo di cannella che investe le nostre case ci prepara ad un dolce Natale.
È davvero un rito per le donne napoletane preparare questi stuzzicanti biscotti,  ma se manca il tempo si possono trovare in tutte le pasticcerie e in tutti i periodi dell’anno.
Per assaporarli, come dicevano le nonne, bisogna avere i ” denti buoni” perché il Roccoco’ va rosicchiato !

 La ricetta dei Roccocò

Ingredienti 

900 gr. Farina 00
800 gr. Zuccher o(per averli più morbidi unire 700 gr. di zucchero e 100/150 gr. di miele)
700   gr. Mandorle tostate
100  gr. Farina di mandorle
20    gr. Pisto extra (misto di aromi da comprare nei negozi di articoli per dolci)
350  gr. Acqua
4      gr. Ammoniaca ( anche questa nei negozi per dolci)
3      uova (solo il tuorlo)
Scorzette di arancia a pezzetti secondo il gusto.

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Procedimento Roccocò

Tostare le mandorle nel forno per 3 minuti a 180 gradi. Disponete la farina a fontana e mettere al centro il Pisto, l’ammoniaca, lo zucchero, la farina di mandorle e mescolare; unire l’acqua e le mandorle tostate ed  impastare. Preparare, con il composto, 40 ciambelle di 8/10 cm. di diametro (naturalmente facendole più piccole il numero sarà diverso) con le mani infarinate e disponetele in una teglia con la carta forno; spennellare le ciambelle con i rossi delle uova sbattute; infornate a forno caldo e fate cuocere per 15/20 minuti a 180 gradi.

Preparate l’impasto qualche ora prima
e fate riposare prima di formare le ciambelle.

Si ringrazia Maria Rosaria Cosentino per aver condiviso la ricetta di famiglia

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