Sua maestà il baccalà: una ricetta della tradizione

A Napoli e in Campania esiste un vero e proprio culto del baccalà. Ecco una delle ricette più gustose della tradizione.

Cucina
Articolo di , 29 Dic 2016
11775
Foto Shutterstock

In Campania c’è un vero e proprio culto del baccalà che, solitamente, si prepara nei giorni di festa.

Differenza tra baccalà e stoccafisso

Facile dire baccalà. La famiglia dei merluzzi è vasta ma il migliore, quello pescato nei mari del Nord (Norvegia, Islanda etc.), è il Gadus morhua. Sulle etichette, quando si acquista, se non c’è questa dicitura, diffidate. Ma veniamo al metodo di conservazione: il pesce può essere essiccato, come fanno nelle isole al nord della Norvegia oppure messo sotto sale; in Italia a seconda del metodo prende il nome di Stoccafisso o Baccalà. In entrambi i casi il metodo per renderlo adatto al consumo è un passaggio più o meno lungo in acqua.

A Napoli nasce la Pizza Maritata, così si sposano due classici napoletani!

Ma qual è la differenza sostanziale? Lo stoccafisso è usato principalmente al Nord, e per preparazioni più elaborate avendo un sapore più deciso. Mentre il Baccalà la fa da padrone nel Sud Italia.

Parliamo ora del Baccalà, che i napoletani prediligono per la facilità di preparazione e il gusto più delicato. Il baccalà si può comprare già spugnato o da spugnare in acqua. In ogni caso la parte più usata sono i filetti o “Mussillo(a proposito i filetti dello stoccafisso si chiamano Coriniello). Il piatto preferito dai più è il baccalà fritto.

Ma oggi vi parleremo di una ricetta che combina la frittura ed il pomodoro per un piatto veramente  gustoso.

La Ricetta del baccalà

Ingredienti per 6 persone:

  • Mussillo kg. 1,200  già bagnato
  • Farina q.b.
  • Olio per friggere (Oliva o Semi di Arachide)
  • Aglio, prezzemolo, olio EVO q.b.,
  • Pomodori pelati tagliati a pezzetti 500 gr.

Procedimento

Tagliare a pezzi piccoli il mussillo, infarinarlo e friggerlo nell’olio bollente colarlo bene e tenerlo da parte; preparare un sughetto  facendo soffriggere l’aglio, l’olio EVO ed i pomodori cuocendo per circa 20 minuti; quando è ben ristretto adagiarvi i pezzi di baccalà fritto e far insaporire stando attenti a lasciare intatti i pezzi di mussillo.

Al momento di servire, aggiungere una spolverata di prezzemolo tritato.

Naturalmente, questa è sola delle innumerevoli ricette della tradizione napoletana per cucinare il baccalà.

Whatsapp Canale Whatsapp Canale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ti consigliamo anche

Vivere Napoli

Visitare Napoli in 3 giorni

Come visitare Napoli in 3 giorni? Tutto quello che c'è da fare e vedere...

Visitare Napoli in 2 giorni

In due giorni a Napoli si ha il tempo sufficiente per visitare i monumenti...

Visite guidate a Napoli

Napoli è una città ricca di storia e arte che offre tanti di siti...

Locali a Napoli

Sono tanti i locali a Napoli dove poter trascorrere le serate e divertirsi, tra...

Mercatini a Napoli

Sono tanti mercatini a Napoli dove fare shopping e trovare capi a basso prezzo!...

Dove dormire a Napoli

Da qualche anno a questa parte l’offerta turistica per il pernottamento a Napoli si...

Dove mangiare a Napoli

Napoli è una città che offre una molteplicità di soluzioni diverse per mangiare, per...

Cosa fare a Napoli

Napoli è la città del mare, del Vesuvio, e della pizza, e c’è tanto...

Napoli di notte

Napoli è ricca di luoghi in cui poter trascorrere le serate dal centro storico,...

Cosa vedere a Napoli

Napoli città d’arte. La città offre una molteplicità di siti monumentali, aree verdi, scorci...