L’enigma di Vico Limoncello e le sue diverse identità

Arte e Cultura
Articolo di , 11 Lug 2017
10409

 

La storia dei toponimi di molti luoghi di Napoli si presenta a volte coerente con l’effettiva denominazione attribuita a tali strade altre volte, invece, nasconde un vero e proprio enigma. È questo il caso di Vico Limoncello (vicus Iudeorum) più  a nord del quartiere Pendino nei pressi di Via Anticaglia, decumano superiore.

Scandali e riti segreti delle grotte di via Chiatamone

 

Vico limoncello ha assunto nel corso dei secoli diverse identità molte delle quali si sono rivelate più coerenti alla sua storia rispetto all’attuale. Per cominciare si parla di “Vico dei Giudei”  poichè accolse il nucleo più antico della popolazione ebraica costretta a spostarsi nel suddetto vicolo a seguito della caduta della città in mano ai Bizantini.

 

La presenza ebraica nella città di Napoli è di antica memoria; la sua popolazione doveva essere alquanto consistente, dal momento che risiedeva in più aree cittadine. L’attuale Vico Limoncello era dunque una delle tante “Giudecche” della città ovvero, antichi quartieri dove dimoravano gli ebrei. Per un periodo breve fu denominato “vico dei 12 pozzi” per l’evidente presenza di abbondante acqua ma con gli Angioini tornerà ad essere chiamato “dei Giudei” per la consuetudine medievale di restituire ai luoghi i nomi antichi più che per la presenza degli ebrei che ormai si erano stabiliti altrove. Nel VIII secolo il Duca Sergio I di Napoli fonda proprio in questo vicolo la Chiesa di San Gennaro Spogliamorti. L’edificio venne affidato ad una congrega che aveva il compito di spogliare i morti dei loro averi e di rivenderli al mercato, da qui il quartiere ebraico della città assunse un ulteriore denominazione e venne conosciuto come “degli Spogliamorti”.

 

Le vicissitudini di questo luogo di Napoli hanno profondamente segnato l’attuale vico limoncello, specchio di una storia oscura e tormentata mentre, per quanto attiene all’ultimo toponimo attribuitogli non esistono fonti certe che ne spiegano le ragioni.

Foto: Luca Canzanella

Fonte: napoliebraica.it

Whatsapp Canale Whatsapp Canale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ti consigliamo anche

Vivere Napoli

Visitare Napoli in 3 giorni

Come visitare Napoli in 3 giorni? Tutto quello che c'è da fare e vedere...

Visitare Napoli in 2 giorni

In due giorni a Napoli si ha il tempo sufficiente per visitare i monumenti...

Visite guidate a Napoli

Napoli è una città ricca di storia e arte che offre tanti di siti...

Locali a Napoli

Sono tanti i locali a Napoli dove poter trascorrere le serate e divertirsi, tra...

Mercatini a Napoli

Sono tanti mercatini a Napoli dove fare shopping e trovare capi a basso prezzo!...

Dove dormire a Napoli

Da qualche anno a questa parte l’offerta turistica per il pernottamento a Napoli si...

Dove mangiare a Napoli

Napoli è una città che offre una molteplicità di soluzioni diverse per mangiare, per...

Cosa fare a Napoli

Napoli è la città del mare, del Vesuvio, e della pizza, e c’è tanto...

Napoli di notte

Napoli è ricca di luoghi in cui poter trascorrere le serate dal centro storico,...

Cosa vedere a Napoli

Napoli città d’arte. La città offre una molteplicità di siti monumentali, aree verdi, scorci...