All posts by: Carla Glorioso

  • Molti raccontano di una presenza misteriosa che sembra non abbia mai abbandonato il Castello Medievale di Stabia dal lontano 1459. Una donna molto bella ma dallo sguardo malinconico, una sorta di fantasma che abita le stanze del Castello e di tanto si pone all’ingresso in attesa di qualcuno. Una storia di tradimento e amore non corrisposto.

    Carla Glorioso
  • La certosa di San Martino edificata nel 1324 venne adattata a museo nel 1866 divenendo monumento nazionale e museo storico della città di Napoli. Infatti al suo interno raccoglie collezioni che rimandano alle vicissitudini storiche della città, alle tradizioni e alla bellezza ineguagliabile di Napoli ammirabile dal “belvedere” di San Martino.

    Carla Glorioso
  • Villa Lysis a Capri è un gioiello del 900′ fatto costruire dal Barone Fersen come sua dimora. Incarna perfettamente l’anima tormentata e l’intima personalità del Barone: fragile, eversivo e attento all’estetica. Villa Lysis rappresenta piuttosto un rifugio per sottrarsi dall’accusa di omosessualità e vivere con il suo amato Nino Cesarini.

    Carla Glorioso
  •   Napoli è famosa per la sua tradizione del caffè, irrinunciabile bevanda dal gusto intenso e capace, se così si può dire, di “consolidare ..
    Carla Glorioso
  • Le leggende di Napoli racchiudono episodi di vita quotidiana come il caso del Crocifisso di Sant’Agnello che parlò per rinnegare un impostore e quest’ultimo gli scagliò una pietra contro. Il Gesù porta i segni sul volto, un livido e per questo molti lo considerano un miracolo.

    Carla Glorioso
  • Meravigliarsi a Napoli è all’ordine del giorno. Nei posti più impensabili si nascondono reperti di straordinaria importanza storica è il caso del misterioso listello di ferro che compare incastrato in una colonna del Duomo di Napoli. I più attenti ci avranno fatto sicuramente caso anche se in apparenza sembra un inutile pezzo di ferro. In realtà rappresenta l’unità di misura lineare adottato durante e successivamente il governo bizantino. L’unico esemplare superstite è quello napoletano.

    Carla Glorioso
  • il Mastino Napoletano ha origini antiche e lontane ma deve a Napoli la sua rinascita, in particolare al cinologo Pietro Scanziani che, per evitare il rischio di estinzione della razza, provvede alla sua rigenerazione partendo dai pochi esemplari rimasti. Il mastino è il cane per eccellenza napoletano, ed è a Napoli che trova il suo habitat ideale.

    Carla Glorioso
  • Nel secolo scorso il borgo di San Severino ha subito un definitivo abbandono e rischia di divenire un paese fantasma, eppure la storia ci racconta dell’importanza di questo posto per la sua naturale posizione strategica e pertanto conteso nel corso dei secoli. Oggi l’associazione “Il Borgo”, fondata dalla cittadinanza attiva del posto, si occupa della sua manutenzione e promozione.

    Carla Glorioso
  • Per molti l’inventore della penicillina è l’Italiano Vincenzo Tiberio. Nel 1895 pubblicò i suoi studi dal titolo “Sugli estratti di alcune muffe” anticipando di ben 35 anni le osservazioni di Alexander Fleming sul British Journal of Experimental Pathology. Quella di Tiberio non fu una scoperta casuale ma uno studio di gran rigore scientifico riconosciuto solo dopo la sua morte.

    Carla Glorioso
  • Roscigno è senza dubbio uno dei paesi abbandonati più famosi d’Italia, così come Apice è chiamata la “Pompei del ‘900”. Verso gli anni 50 e 60 del Novecento subisce un forte spopolamento che ne ha poi decretato il definitivo stato di abbandono; le cause sono legate alla geografia del territorio come frane, dunque, a fenomeni di tipo ambientale.

    Carla Glorioso
Caricando...
Menu