Le Pastorelle di castagne: una ricetta natalizia del Cilento

Mariangela Martoccia

 

Nell’entroterra cilentano, tra il Parco archeologico dei templi di Paestum e la meravigliosa costa di Palinuro, ci sono colline ricche di boschi e di castagni.

 

Il castagno è presente in questo lussureggiante territorio da sempre: si dice che sia stato portato dai Greci ai tempi della fondazione di Poseidonia, meglio nota come la romana Paestum. Toccò il suo apice solo secoli dopo, grazie ai monaci che ne intensificarono la coltura e, probabilmente, inventarono anche delle ricette in cui la castagna ne è un ingrediente indispensabile.

 

Una ricetta semplice che sfrutta il frutto del castagno, tanto presente in questo territorio, sono le Pastorelle Cilentane. Le donne cilentane le preparano durante il periodo natalizio, quando c’è abbondanza di castagne. Sono dei dolcetti a forma di stella a cinque punte a base di castagne lessate, cioccolato e un tocco di liquore, e ogni località del Cilento ha la sua ricetta.

 

Il nome ne tradisce le origini umili, che non hanno evidentemente nulla a che fare con le pietanze più elaborate che erano preparate nelle cucine dei monasteri. La tradizione l’attribuisce, infatti, alla cultura pastorale: una pastorella sconosciuta, che la preparò con frutta fresca di stagione, per festeggiare la nascita del Bambino Gesù con i suoi affetti più cari. Nel corso dei secoli, poi, la ricetta si è arricchita migliorandone il sapore nelle sue disparate varianti locali. Ecco come prepararle:

Ingredienti

Ripieno

  • 1 kg di pasta di castagne sbucciate, bollite e ridotte a purea
  • 350 gr di cioccolato fondente da sciogliere a bagnomaria
  • 300 gr di zucchero a velo
  • Buccia grattugiata di un mandarino
  • Un pizzico di cannella

Sfoglia

  • 1 kg di farina per dolci
  • 2 rossi di uovo
  • 125 gr di burro
  • 125 gr di margarina
  • 1 tazzina d’olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • Un pizzico di cannella

Preparazione

Per il ripieno, unisci tutti gli ingredienti alla crema di castagne e cioccolato e mescolali all’interno di un recipiente fino ad ottenere un impasto morbido e dalla consistenza omogenea.

 

Per la sfoglia, rovescia la farina a fontana su una spianatoia e aggiungi tutti gli ingredienti a partire dal sale, lo zucchero e lo zucchero a velo. Impasta fino ad ottenere un impasto compatto. Con il mattarello, o anche con l’apposita macchina per la pasta, stendilo fino ad ottenere una sfoglia sottile e ritagliala in varie forme circolari della grandezza che desideri. Metti il ripieno al centro di ogni dischetto e chiudili poggiandone un altro sopra e facendo pressione con le dita lungo tutto il bordo. Infine, pizzicali alle estremità cinque volte per dargli la caratteristica forma di stella a cinque punte.

 

La cottura deve essere fatta in abbondante olio extravergine di oliva. Una volta raffreddate, puoi cospargerle con del miele di castagno caldo o con dello zucchero a velo.

 

Una curiosità: il castagno è un albero particolarmente longevo, proprio come gli abitanti del Cilento che vantano diversi ultracentenari tra di loro. Che ci sia un nesso tra la longevità dei Cilentani e le castagne tanto usate nelle ricette di questo splendido territorio?

 

Foto di copertina: Scatti di Gusto



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