Concorso INPS, opportunità per 365 laureati. I requisiti per partecipare

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Concorso INPS, opportunità per 365 laureati. I requisiti per partecipare
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L’Inps ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, a trecentosessantacinque posti di analista di processo-consulente professionale nei ruoli del personale dell’INPS, area C, posizione economica C1, su tutto il territorio nazionale.
È garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro. Per potere partecipare al Prossimo Concorso INPS sarà necessario possedere la laurea magistrale/specialistica in una delle seguenti discipline:

  • Giurisprudenza (LMG-01 o 22/S);
  • Teorie e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S)
  • Scienze dell’Economia (LM-56 o 64/S);
  • Scienze della Politica (LM-62 o 70/s);
  • Scienze delle Pubbliche amministrazioni (LM-63 o 71/S);
  • Scienze economiche per l’ambiente e la cultura (LM-76 o 83/S);
  • Scienze economiche aziendali (LM-77 0 84/S);
  • Scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM-81 o 88/S);
  • Scienze statistiche (LM-82);
  • Metodi per l’analisi valutativa dei sistemi complessi (48/s);
  • Statistica demografica e sociale (90/S);
  • Statistica economica finanziaria ed attuariale (91/S):
  • Statistica per la ricerca sperimentale (92/S);
  • Scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83);
  • Servizio sociale e politiche sociali (LM-87):
  • Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (57/S):
  • Finanza (LM-16 o 19/S):
  • Ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S):
  • relazioni internazionali (LM-52 o 60/S):
  • Sociologia e ricerca sociale (LM-88);
  • Sociologia (89/S);
  • Metodo per la ricerca empirica nelle scienze sociali (49/S)
  • studi europei (LM-90 O 99/s).

Ovvero diploma di Laurea (DL) secondo il “vecchio ordinamento” corrispondente ad una delle predette lauree magistrali.

b) certificazione – in corso di validità – di conoscenza della lingua inglese, pari
almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento, rilasciata da uno
degli enti certificatori riconosciuti dal decreto n. 118 del 28 febbraio 2017 del
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Dipartimento per il
sistema educativo di istruzione e di formazione – Direzione Generale per il
personale scolastico.
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c) cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione
Europea ovvero appartenenza a una delle tipologie previste dall’art.38 decreto
legislativo 165/2001;
d) di non essere stato destituito, dispensato o licenziato dall’impiego presso una
pubblica amministrazione e di non essere stato dichiarato decaduto da altro
impiego pubblico, né di essere stato interdetto dai pubblici uffici ai sensi della
vigente normativa in materia;
e) di non aver riportato condanne penali, ancorché non passate in giudicato ovvero
di aver riportato condanne penali (anche se sia stata concessa amnistia,
condono, indulto o perdono giudiziale, applicazione della pena su richiesta ai
sensi dell’art.444 c.p.p.), specificandone la tipologia, o avere procedimenti penali
pendenti, specificandone la tipologia;
f) posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari per i concorrenti di sesso
maschile nati prima dell’anno 1986;
g) godimento dei diritti politici e civili;
h) idoneità fisica all’impiego.
In ogni momento della procedura l’Istituto si riserva la facoltà di procedere, con
atto motivato – da comunicarsi mediante PEC ovvero mediante raccomandata A.R.
all’indirizzo indicato nella domanda di partecipazione – all’esclusione dei candidati
che non siano in possesso dei requisiti di ammissione previsti dal presente bando o
che siano destinatari di sentenze penali di condanna ancorché non passate in
giudicato.

 



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