A Napoli non si vive bene, la classifica del Sole24 analizza problemi e limiti del capoluogo campano
Napoli capitale del turismo ma luogo problematico per la qualità della vita, lo studio rivela i limiti del capoluogo campano
Napoli è bella, piace, i turisti la invadono, ma come si vive? Secondo un’anticipazione de il Sole 24 Ore, Napoli continua a scendere nella classifica nazionale sulla qualità della vita per fasce d’età. L’analisi completa, che sarà pubblicata a breve, rivela un peggioramento delle condizioni di vivibilità in città, valutando diversi indicatori tra cui la disponibilità di luoghi di incontro, il verde pubblico, i tassi di criminalità, il livello di istruzione, i costi degli affitti e i servizi essenziali come sanità e istruzione.
Classifica di vivibilità per fasce d’età, Napoli è bella ma “difficile”
Per quanto riguarda i giovani, Gorizia si posiziona al primo posto, seguita da Ravenna e Forlì-Cesena. Trento è in testa per la qualità della vita degli anziani, mentre Sondrio primeggia per quella dei bambini. Le province del Sud, tra cui Napoli, continuano a occupare le ultime posizioni, confermando una persistente disparità nel benessere territoriale. Le grandi città italiane, con poche eccezioni, registrano risultati mediocri o scarsi, con Roma, Napoli, Palermo e Catania tra le peggiori per la qualità della vita dei giovani.
I giovani, forza motrice del futuro, dovrebbero poter fiorire in ambienti sani e e educativi, preparandosi a costruire un futuro diverso, migliore.

