Tutto quello che (forse) non sai sulla pizza

Tutto quello che (forse) non sai sulla pizza
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Oggi vi facciamo un breve test per capire se siete dei veri amanti del piatto più famoso al mondo rivelandovi alcune curiosità sulla pizza.
E dopo aver perso la Gioconda con i francesi (la rivogliamo) cerchiamo almeno di salvaguardarci l’origine della pizza che adesso i cinesi dichiarano essere loro.

Origine della pizza

Iniziamo col dire che SI la pizza è nata a Napoli, anzi nata, pasciuta e cresciuta a Napoli infatti anche nel “Corricolo” Alexandre Dumas padre ne parlava e qui siamo nel 1835.
La storia invece della pizza Margherita è forse molto più conosciuta, infatti si dice che durante la visita della Regina Margherita a Napoli nel 1889 per farle un omaggio si preparò la pizza tricolore (basilico, mozzarella, pomodoro) che oggi noi chiamiamo “pizza Margherita”.

La pizza sbarca in America

E in America quando è arrivata? Beh nel paese della libertà, delle opportunità e dei sogni la prima pizzeria nata è del 1905 ed era di un italiano, Gennaro Lombardi, e ve lo dico da subito che purtroppo non sono parente, almeno per quanto ne so.
Ma ovviamente in America le cose sono un po’ diverse e tra gli extralarge e jumbo e condimenti particolari poco è rimasto ormai dell’originale specialmente quando a cucinarle non sono gli italiani (patriottismo 100%).

La pizza ha salvato Google

L’inventore di Google, Sergey Brin, prima di creare il grande colosso che tutti oggi conosciamo ed usiamo, aveva inventato un sistema per ordinare le pizze via fax, questo progetto fallì e probabilmente senza questo fallimento magari oggi non avremmo Google, quando si dice che tutto succede per una ragione…
C’è da dire però che non aveva visto troppo lontano poichè oggi ci sono app per ordinare pizze con il cellulare.
Vi ricordate quando il cellulare serviva solo a chiamare?
Una storia curiosa: attraverso una di queste app una signora americana della Florida è riuscita a salvarsi dal suo fidanzato che la teneva sequestrata ordinando una pizza con l’app e mettendo nelle note la richiesta d’aiuto.

La pizza più cara del mondo

C’è anche chi ha pagato per due pizze 3 milioni di euro, ecco… se il vostro fidanzato non vuole portarvi a cena fuori potete ricordargli di questo.
Nel 2009 infatti un programmatore ha pagato 2 pizze a domicilio 10 mila bitcoins (moneta virtuale) che oggi valgono appunto 3 milioni di euro.

La pizza più fredda del mondo

Anche in Alaska si mangia la pizza! Ma come ci arriva? Beh con un aeroporto dedicato alla consegna della pizza no? Era in realtà una pizzeria che spediva le pizza con l’elicottero ai villaggi vicini ma dovevano esserci almeno 30 ordinazioni.

La pizza da una stampante

Probabilmente il sogno di tutti. E’ il progetto di Anjan Contractor che sta cercando di creare un prototipo per creare la pizza con la stampante 3D e gli ingredienti in polvere.

La pizza più veloce del mondo

Quante volte siete andati in pizzeria, e soprattutto di sabato, avete trovato file immense solo per ordinare pizze da asporto? Non avreste questo problema se a fare la vostra pizza fosse Pali Grewal, inglese, che per un contest ha preparato ed infornato 3 pizze in 32 secondi. Questa la chiamo pizza-express.

L’effetto pizza

Esiste l’effetto pizza, ed è quel fenomeno per cui una cosa diventa più famosa in un paese diverso da quello d’origine per poi fare il suo boom solo successivamente dove è stata creata. Oltre allo yoga si dice che la pizza abbia avuto lo stesso destino secondo un antropologo che appunto diede il nome a questo effetto, ma ne dubito fortemente, evidentemente non è mai stato a Napoli.

La pizza light

Quanto odiate che i dietologi vi tolgano la pizza quando vi mettono a regime? Forse non sarà più un problema perché se si usa la farina di cereali e legumi invece di quella di grano si può eliminare il 30% delle calorie della pizza senza intaccarne il gusto.

Ecco adesso ne sapete più di ieri sulla pizza… uno dei pochissimi cibi che va bene sia in inverno che in estate, adesso non ci resta che augurarvi buon appetito!
La fonte di informazioni per questo articolo è Focus: http://www.focus.it/



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