La frittata di maccheroni: “la merenda” made in Naples!

Valentina Cosentino
La frittata di maccheroni: “la merenda” made in Naples!
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La frittata di maccheroni è uno dei piatti tipici della cucina napoletana, perfetta per riciclare pasta avanzata, è il cibo di tutte le scampagnate napoletane.

Nata come ricetta per riutilizzare la pasta avanzata, è diventata un piatto a se, coniugando economia e fantasia. La frittata di maccheroni, è anche divenuta sinonimo di scampagnata. Adatte a tutti i gusti ed a tutte le tasche, esistono numerose varianti. C’è chi la fa “bianca”, chi “rossa”, chi utilizza pasta grossa, chi vermicelli o bucatini, chi spaghetti. Tutti usano, oltre alla pasta, uova, burro, formaggio e tanto pepe.

Se non avete pasta da “riciclare” si può anche partire da zero. Di seguito la preparazione per la versione “rossa”, se si preferisce bianca sarà sufficiente eliminare la passata di pomodoro e aggiungere all’uovo un po’ di latte garantire morbidezza al risultato finale.

Ricetta per una frittata di circa 28/30 cm di diametro

Spaghetti/bucatini 500 gr.
Uova 6 (o anche 5 grandi)
Parmigiano reggiano grattugiato 50 gr.
Scamorza (provola) affumicata 100 r.
Pepe macinato q.b.
Sale q.b.
Olio di oliva extravergine q.b.
Salsa di pomodoro 250 gr.
Salme a cubetti 100 gr.

Lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolarli, aggiungere la salsa di pomodoro e lasciarli intiepidire. In una ampia ciotola sbattere le uovo con il parmigiano, un pizzico di sale e il pepe. Aggiungere la scamorza ed il salame a cubetti. Mescolare al composto la pasta tiepida o fredda.

In una padella antiaderente mettere a scaldare un filo d’olio extravergine, quindi aggiungere il composto di uova  e spaghetti avendo cura di compattare bene la superficie. Lasciare cuocere a fuoco lento senza girare fino a quando le uova non “coleranno” più. Girare la frittata e lasciare cuocere dall’altro lato fino a  quando non sarà dorata.

Trucchi per una frittata perfetta

  • Non mescolare alle uova la pasta troppo calda. Le uova, infatti, potrebbero iniziare a coagulare prima di essere messe in padella compromettendo la compattezza del risultato finale.
  • Se non avete pasta avanzata e dovete partire da zero meglio scegliere i bucatini perché la loro natura “bucata” aggiungerà leggerezza e morbidezza alla frittata.
  • Oltre al parmigiano si può aggiungere del pecorino romano, attenzione in questo caso al sale che dovrà essere un pochino in meno per non rendere la frittata troppo saporita.
  • Salame e scamorza possono anche essere tagliati a fettine sottili  ed essere aggiunti al centro della frittata come ripieno, in questo caso si metterà in padella  prima una metà della pasta, quindi si aggiungerà il ripieno e ci ricoprirà con il resto della pasta, ottenendo in questo modo una frittata a strati.
  • Se la frittata è molto alta si può coprire e lasciare fuco lento per essere certi che all’interno sia perfettamente cotta.


Comments to La frittata di maccheroni: “la merenda” made in Naples!

  • LA FRITTATA DI MACCHERONI DEVE ESSERE BASSA E NON ALTA COME QUELLA IN FOTOGRAFIA, INOLTRE DEVE ESSERE ABBRUSCATA DA ENTRAMBE LE PARTI IN MODO CHE SIA SCROCCHIARELLA E FREDDA. MI ERICORDO DI QUANDO ME LA PORTAVO A MARE A LUCRINO OPPURE IN GITA AI CAMALDOLI

    CLAUDIO 31 luglio 2017 18:04 Rispondi

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