Come sono napoletani questi americani!

Benedetta Moricola
Come sono napoletani questi americani!
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La corrispondenza tra Franklin e l’illuminista napoletano Filangieri ha ispirato i principi fondamentali alla base della Costituzione Americana.

La Costituzione degli Stati Uniti d’America è tra i principali esempi di libertà istituzionale creati in un  sistema legislativo moderno. Scritta nel 1776 da Benjamin Franklin,  già ideatore della dichiarazione d’indipendenza americana, entrò in vigore nel 1789 ed è la “carta costituzionale” più antica e tuttora utilizzata. Nel corso dei secoli divenne fonte di ispirazione per le costituzioni adottate nelle altre nazioni.

Alla base della Costituzione Americana troviamo principi universali ed eterni per cui ogni cittadino è investito personalmente per il buon funzionamento del bene comune tramite il perseguimento delle proprie ambizioni e aspirazioni.

Quello che non tutti sanno è che ad ispirare Franklin furono le teorie del napoletano Gaetano Filangieri, uno dei massimi giuristi e pensatori italiani del Settecento nonché padre dell’Illuminismo napoletano.  La sua opera principale “La scienza della legislazione”, ritenuta un testo fondamentale ed innovativo in materia di filosofia del diritto e teoria della giurisprudenza, fu così apprezzata a livello europeo da essere tradotta in molte lingue.

Alcuni stralci dell’opera del Filangieri vennero introdotti integralmente nella Costituzione Americana.  In particolare gli storici del diritto hanno evidenziato come la fitta corrispondenza tra Franklin e Filangieri, avvenuta tra il 1781 e il 1788 abbia influenzato la stesura della costituzione soprattutto per la visione moderna del diritto e l’idea del garantismo condivisa dal celebre illuminista napoletano.



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