Come cucinare una gustosa frittata con le cime di rapa

Cucina
Articolo di , 03 Mar 2021

In Campania, e a Napoli soprattutto, vige da sempre una regola ben precisa: ciò che avanza diventa frittata!

In effetti è proprio così, la tradizione napoletana vanta una sfilza innumerevole di frittate di ogni tipo, da quelle di pasta sino ad arrivare a quelle di verdure.

Tra le più saporite, buone e amate c’è, senza dubbio, la frittata con le cime di rapa!

Le cime di rapa sono un alimento molto amato al centro sud, apprezzato specialmente per le sue caratteristiche amarognole e un po’ piccanti. Nel nostro paese, il 95% della produzione è distribuita tra Puglia, Lazio e Campania.

Sono un alimento decisamente noto per le loro proprietà remineralizzanti e disintossicanti e sono anche molto utili in gravidanza perché ricche di acido folico e sono anche molto rinomate in quanto diventate il pezzo forte delle tipiche orecchiette cucinate con la medesima verdura che rende al piatto un sapore unico e inconfondibile.

In verità, esse risultano essere decisamente versatili in cucina in quanto si prestano alle più disparate e fantasiose ricette.

Ottime con la pasta, ma anche per insaporire alcuni risotti, prelibati secondi oppure torte salate vegetariane, e ancora, invitanti antipasti.

In questo caso, poi, aggiunte alle uova renderanno il piatto super gustoso.

Vediamo insieme come prepararle!

 

Ingredienti

 

  • 500/600 gr di cime di rapa;
  • 6 uova (se piccole anche 7);
  • 1 cipolla;
  • 70 gr. di parmigiano grattugiato;
  • olio d’oliva, sale e pepe quanto basta.

 

Preparazione

 

Per prima cosa preoccupatevi di pulire per bene le cime di rapa. Eliminate il gambo e tenete da parte solo le foglie più grandi e le cimette. Eliminate le foglie più sciupate o spesse e le parti dure. Successivamente sciacquate con cura e posate una pentola carica d’acqua sul fuoco, da portare ad ebollizione. Salate e lessate le verdure per un tempo di circa 13/15 minuti.

Scolate facendo attenzione ad eliminare del tutto l’acqua della cottura.

Nel frattempo, pulite una cipolla e tagliatela in modo molto sottile.

Ungete una padella con dell’olio evo, inserite la cipolla e fate soffriggere il tutto. Per quest’operazione e per il tipo di cottura di cui avrete bisogno consigliamo di utilizzare una padella antiaderente.

A questo punto, inseritevi le cime di rapa e continuate a cuocere.

Mentre attendete il tempo di cottura, inserite in una ciotola ampia le uova, il parmigiano precedentemente grattugiato, il sale e il pepe. Amalgamate bene e sbattete il tutto.

Aggiungete a quanto fatto le verdure e mescolate per qualche minuto.

Cuocete nella padella anteriormente oleata. Quando la fritatta sarà dorata da entrambi i lati, potrete ritenervi soddisfatti del risultato!

 

Avrete preparato così un secondo piatto gustoso che potreste utilizzare anche come sfizioso e allettante aperitivo per i vostri pranzi veloci.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti consigliamo anche

Links utili

Visitare Napoli in 3 giorni

Tre giorni a Napoli consentono di visitarne i monumenti principali e di assaporare una...

Visitare Napoli in 2 giorni

In due giorni a Napoli si ha il tempo sufficiente per visitare i monumenti...

Visite guidate a Napoli

Napoli è una città ricca di storia e arte che offre tanti di siti...

Locali a Napoli

Sono tanti i locali a Napoli dove poter trascorrere le serate e divertirsi tra...

Mercatini a Napoli

Sono tanti mercatini a Napoli dove fare shopping e trovare capi a basso prezzo!...

Dove dormire a Napoli

Da qualche anno a questa parte l’offerta turistica per il pernottamento a Napoli si...

Dove mangiare a Napoli

Napoli è una città che offre una molteplicità di soluzioni diverse per mangiare, per...

Cosa fare a Napoli

Napoli è la città del mare, del Vesuvio, e della pizza, e c’è tanto...

Napoli di notte

Napoli è ricca di luoghi in cui poter trascorrere le serate dal centro storico,...

Cosa vedere a Napoli

Napoli città d’arte. La città offre una molteplicità di siti monumentali, aree verdi, scorci...