Risotto alla pescatora: ricetta della ricca pietanza amata in Campania

Cucina
Articolo di , 01 Mar 2021

 

La Campania ha nel cibo un’arma segreta. Tutto è appetitoso, ghiotto, ricco e colorito. Pesce, carne, la cucina napoletana accoglie tutto. Pasta, riso, tutto è prelibato se ben cucinato. E se proteine e carboidrati si incontrano in un piatto unico, il pasto è completo e soddisfacente di per sé. Un esempio di ciò è il risotto alla pescatora. Tra i primi piatti più richiesti al ristorante e portata ricca per le grandi occasioni, il risotto alla pescatora ha un posto speciale nel cuore dei napoletani.

Ricetta

Lievemente articolata per pulizia e preparazione, la ricetta del risotto alla pescatora può essere seguita ed eseguita in maniera soddisfacente in ogni casa con un po’ di tempo a disposizione.

Ingredienti

  • 300 grammi di riso
  • Sale quanto basta
  • Peperoncino quanto basta
  • 1 bicchiere vino bianco
  • Pomodori
  • Olio di oliva extravergine
  • Cipolla
  • Aglio
  • 500 grammi di cozze
  • 500 grammi di vongole
  • 1 seppia
  • 1 calamaro
  • 400 grammi gamberi

Procedimento

Si parte sgusciando i gamberi e mettendo le loro teste in una casseruola. Si aggiungono i pomodori, la cipolla, il peperoncino, 1 litro d’acqua salata e il vino. Il tutto cuoce per venti minuti, dopodiché si filtra il brodo con un colino schiacciando teste e gusci.

Ripuliti i frutti di mare, li si pone in un tegame largo con dell’olio su fiamma viva finché non si aprono. Li si scola e sguscia, lasciandone qualcuna aperta intera. Si filtra il fondo di cottura dei molluschi e lo si versa nella casseruola con il fumetto precedentemente preparato.

 

Si tagliano seppia e calamaro.

In una padella si soffrigge l’aglio con l’aiuto dell’olio extra vergine di oliva. Appena dorato lo si rimuove e si aggiunge il riso per farlo tostare. A questo punto lo si bagna con il vino, alzando la fiamma per far evaporare l’alcol. Si uniscono i gamberi e poi dopo qualche minuto si aggiungono seppia e calamaro.

 

Si mescola il tutto unendo del brodo bollente e continuando la cottura. Si uniscono le code di gambero e si continua ad aggiungere brodo quando il riso ha assorbito quello precedente.

A cottura praticamente ultimata si aggiungono le cozze e le vongole. Si toglie il risotto dal fuoco e si impiatta per servirlo caldo e fumante.

 

 

Immagine di copertina: osteriadacarmela.it

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