I 5 migliori nuovi ristoranti di Napoli da provare assolutamente!

Grande Napoli

Quando la tradizione incontra l’estro e la creatività in cucina

La cucina napoletane è tra le più ricche, gustose e generose cucine d’Italia e del mondo. La tradizione culinaria napoletana ha radici antichissime e, seppur sempre legati alle antiche ricette, tantissimi nuovi ristoranti in città mostrando che i capisaldi possono essere reinterpretati con estro e creatività. Ecco cinque nuovi ristoranti che stanno spopolando in città:

 

SANCTA SANCTORUM

Una nuova casa del gusto sotto le cure di Francesco Sposito, da Taverna Estia al cuore di Napoli con una proposta fusion che scommette sul pescato del Mediterraneo, la tradizione campana e l’influenza dell’Oriente. Tra cocktail bar, bistrot gourmet e Champagneria. Dove: Via Filangieri 16/C

 

MANGIAFOGLIA

I Magnafoglia: così erano chiamati, nel Settecento, i napoletani del popolo. Con questo occhialino storico, Stefano Civita ha aperto questo ristorante nella “Napoli bene”, in via Carducci. Ai fornelli, lo chef Spina gioca con la ricca varietà di verdure della tradizione, da abbinare a pesce e crostacei, creando per esempio gli spaghetti di Gragnano ai broccoli piccanti, acciughe affumicate del Cantabrico e pane al pomodoro secco. Tra i dolci un grande classico napoletano: Sua maestà il Babà, crema e coulis alle fragole. DOVE:  Via Giosuè Carducci

MEATIN, CUOCO E CARBONE

La carne all’onore, cotta al carbone: è questo il concetto del ristorante vomerese che si è fatto strada in una città in cui – solitamente – la carne non si consuma nella sua più semplice fattura. Non a caso, per le materie prime, ci si allontana di circa 100 km, attingendo nei prodotti di Mario Carrabs, il macellaio di Gesualdo che fornisce i grandi ristoranti stellati della regione. Dove: Via Timavo 27

VERITAS

Il Veritas è un ristorante gastronomico con una forte impronta territoriale. Gastronomico perché la cucina è il risultato della sensibilità, della tecnica e della creatività dello chef; ma anche per la predisposizione all’accoglienza, e la grande qualità del servizio in sala. Territoriale perché la regione, la Campania, depositaria di una cultura gastronomica millenaria, è il luogo e il mercato di provenienza delle materie prime per il Ristorante. Dove: Corso Vittorio Emanuele 141

FRISIO BISTROT

Il Frisio Bistrot propone una cucina dagli accostamenti «particolari, e non frequenti», dice Mirko Massa, il gestore. Portando un’attenzione alle ricette di pesce, dopotutto siamo a Mergellina, il menù sfoggia dei piatti in cui il salmone o i gamberi si avvicinano al bacon e il fishburger si abbina allo scalogno. Lato carne, il burger grigliato (pregiato, di tipo black Angus, 350 g) si accompagna con l’ananas e provolone (8€). È un neo-bistrot anche nell’atmosfera, con spazi raccolti, dove ci si ritrova a condividere il tavolo con i diversi ospiti. DOVE: via Mergellina 1

 



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Grande Napoli

Quando la tradizione incontra l’estro e la creatività in cucina

La cucina napoletane è tra le più ricche, gustose e generose cucine d’Italia e del mondo. La tradizione culinaria napoletana ha radici antichissime e, seppur sempre legati alle antiche ricette, tantissimi nuovi ristoranti in città mostrando che i capisaldi possono essere reinterpretati con estro e creatività. Ecco cinque nuovi ristoranti che stanno spopolando in città:

 

SANCTA SANCTORUM

Una nuova casa del gusto sotto le cure di Francesco Sposito, da Taverna Estia al cuore di Napoli con una proposta fusion che scommette sul pescato del Mediterraneo, la tradizione campana e l’influenza dell’Oriente. Tra cocktail bar, bistrot gourmet e Champagneria. Dove: Via Filangieri 16/C

 

MANGIAFOGLIA

I Magnafoglia: così erano chiamati, nel Settecento, i napoletani del popolo. Con questo occhialino storico, Stefano Civita ha aperto questo ristorante nella “Napoli bene”, in via Carducci. Ai fornelli, lo chef Spina gioca con la ricca varietà di verdure della tradizione, da abbinare a pesce e crostacei, creando per esempio gli spaghetti di Gragnano ai broccoli piccanti, acciughe affumicate del Cantabrico e pane al pomodoro secco. Tra i dolci un grande classico napoletano: Sua maestà il Babà, crema e coulis alle fragole. DOVE:  Via Giosuè Carducci

MEATIN, CUOCO E CARBONE

La carne all’onore, cotta al carbone: è questo il concetto del ristorante vomerese che si è fatto strada in una città in cui – solitamente – la carne non si consuma nella sua più semplice fattura. Non a caso, per le materie prime, ci si allontana di circa 100 km, attingendo nei prodotti di Mario Carrabs, il macellaio di Gesualdo che fornisce i grandi ristoranti stellati della regione. Dove: Via Timavo 27

VERITAS

Il Veritas è un ristorante gastronomico con una forte impronta territoriale. Gastronomico perché la cucina è il risultato della sensibilità, della tecnica e della creatività dello chef; ma anche per la predisposizione all’accoglienza, e la grande qualità del servizio in sala. Territoriale perché la regione, la Campania, depositaria di una cultura gastronomica millenaria, è il luogo e il mercato di provenienza delle materie prime per il Ristorante. Dove: Corso Vittorio Emanuele 141

FRISIO BISTROT

Il Frisio Bistrot propone una cucina dagli accostamenti «particolari, e non frequenti», dice Mirko Massa, il gestore. Portando un’attenzione alle ricette di pesce, dopotutto siamo a Mergellina, il menù sfoggia dei piatti in cui il salmone o i gamberi si avvicinano al bacon e il fishburger si abbina allo scalogno. Lato carne, il burger grigliato (pregiato, di tipo black Angus, 350 g) si accompagna con l’ananas e provolone (8€). È un neo-bistrot anche nell’atmosfera, con spazi raccolti, dove ci si ritrova a condividere il tavolo con i diversi ospiti. DOVE: via Mergellina 1

 



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