Un orologio tutto Made in… Capri!

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Un orologio tutto Made in… Capri!
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Una costa da favola quella di Napoli e provincia, che alterna aspre scogliere a soffici distese di sabbia.
Una costa che fa da confine al mare del golfo di Napoli nel quale sono incastonate tre perle di inestimabile bellezza, le nostre isole.
Ognuna è caratterizzata da qualcosa ed ha una sua storia indissolubilmente legata al mare, ma quella che ha conquistato i cuori del mondo intero è Capri.

Lo sapeva bene Edwin Cerio, caprese di nascita, che dopo aver intrapreso un’avventurosa vita in giro per il mondo svolgendo il suo lavoro di ingegnere, si ritirò nella quiete dell’isola di Capri e si battè fortemente per la salvaguardia del patrimonio naturalistico dell’isola e diventò acerrimo nemico di chi con la speculazione edilizia stava trasformando la sua isola in un agglomerato di cemento.
E’ grazie e al suo lavoro che le architetture a Capri conservano il loro stile senza tempo.

In questa sua frenetica vita ebbe anche tempo per scrivere un libro, L’ora di Capri, dove narra racconti e ci fa immergere nei miti e nelle storie dei personaggi più famosi che sono approdati sull’isola fin dalle sue origini.
Ed è proprio il tempo o meglio la sua concezione che caratterizza Capri, dove tutto procede secondo ritmi differenti. Forse è proprio questa la magia di quest’isola.

 

L’ora di Capri e le sue caratteristiche

 

Ispirato dall’opera di Cerio, ed anche lui caprese d.o.c., l’architetto Massimo Esposito, ha messo nero su bianco un progetto che da tempo aveva nel cassetto cioè creare orologi che si ispirassero alla sua isola e che ne esprimessero a pieno lo spirito.
Quello stesso spirito che si viveva negli anni 50 sull’isola e che Massimo ha visto e vissuto quando era un bambino, ora è incastonato nei quadranti dilla sua linea d’orologi capri, che ha appunto chiamato l’Ora di Capri.

Massimo ci ha raccontato la storia delle sue ispirazioni e della nascita dei primi orologi, e come ogni storia ha qualcosa di magico.
Il papà di Massimo era uno dei proprietari del Gatto Bianco, uno degli hotel più caratteristici dell’isola di Capri e qui per tradizione di era soliti donare un piccolo oggetto agli occupanti delle stanze; l’accoglienza era ed è per i capresi una delle cose più importanti.
Conchiglie, sandali, fotografie, stelle marine ed altri oggetti che portassero alla memoria Capri e le sue meraviglie.
Massimo ha raccolto tutti questi “ricordi” e disegno dopo disegno è arrivato alla sua idea di orologio che incarna a pieno l’immortale stile caprese.

 

Dalla carta al primo orologio

 

Un progetto resta tale se non viene in qualche modo messo in opera; Massimo non è un orologiaio ma un architetto / designer e di ingranaggi, lancette e quadranti non ha conoscenza.
In suo aiuto viene Angelo Monti, collega e grande amico che proviene da una famiglia di orologiai (n.d.r. attualmente la famiglia Monti è proprietaria del marchio  Eberhard).
E grazie ai consigli di Angelo, dopo mesi di progettazione, prototipi e notti insonni, i primi orologi dallo spirito caprese, totalmente pensati, disegnati e progettati a Capri, prendono finalmente forma.



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