Campi Flegrei, il sindaco Della Ragione: “Siamo abusivi, però vi aspettiamo al prossimo giro in barca”
Il primo cittadino di Bacoli risponde con ironia e orgoglio alle polemiche sull’edilizia nei Campi Flegrei: “Siamo flegrei, e resistiamo. Sempre.”

“Siamo abusivi, brutti e colpevoli. Ce ne faremo una ragione. Ma vi aspettiamo al prossimo giro in barca.” Così, con una punta di sarcasmo e tanto orgoglio, il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, affida ai social una lettera aperta che diventa subito virale, replicando con toni ironici alle crescenti polemiche sul tema dell’edilizia nei Campi Flegrei, territorio provato dalla crisi bradisismica in corso.
La lettera di Josi Gerardo Della Ragione
Della Ragione, alla guida di uno dei comuni più esposti ai fenomeni tellurici dell’area flegrea, sceglie di non rispondere con rabbia alle accuse. Al contrario, utilizza il linguaggio dei social che padroneggia da tempo: diretto, empatico e pungente. “Abbracciamo chi ci chiama abusivi. Abbracciamo chi ci ripete ogni giorno che siamo colpevoli. Colpevoli di vivere qui. Di essere nati nei Campi Flegrei”, scrive il sindaco, rivolgendosi a chi negli ultimi giorni ha invocato lo sgombero e il trasferimento degli abitanti in aree “più sicure”.
Napoli, enorme voragine in via Scarlatti al VomeroCon evidente riferimento alle tante voci che dipingono il territorio come inadeguato all’insediamento umano, Della Ragione ribalta la narrativa e sottolinea la profonda identità e resilienza dei suoi concittadini. “Siamo flegrei, e resistiamo. Da sempre. Resistiamo alla terra che trema, diventando più forti. Resistiamo anche a voi. Alle vostre accuse, ai vostri disinteressati consigli.”
Il tono è quello di una provocazione gentile, ma chiara. Senza rinunciare a una certa dose di ironia – “Grazie per la vostra misericordia”, scrive con sarcasmo – il primo cittadino rivendica il diritto dei suoi cittadini a vivere nella loro terra, malgrado le difficoltà, i rischi e le critiche.
E poi l’invito, che è anche una sfida: “Vi aspettiamo, quando tornerete qui. Al prossimo giro in barca. Alla prossima passeggiata tra parchi e laghi. Alla prossima visita ai nostri siti culturali. Alla prossima cena vista mare”. Nel concludere, Della Ragione non cerca scontri: “Vi accoglieremo sempre allo stesso modo. A braccia aperte. Con il sorriso.” Ma chiarisce anche che le priorità, per chi vive a Bacoli e dintorni, sono altre: “Ora però scusate se non vi rispondiamo a tono, ogni giorno. Tenimmo a ch’ fa.”
Un messaggio potente, che mescola ironia e orgoglio, e che dà voce a una comunità spesso ridotta a oggetto di dibattito, ma che chiede di essere ascoltata anche come soggetto attivo e consapevole. I Campi Flegrei, per chi li abita, non sono solo un luogo geologicamente fragile: sono casa. E, nonostante tutto, restano “il posto più bello del mondo”.

