Un compleanno da palcoscenico, Napoli celebra 2500 anni con Eduardo al San Carlo eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
Un compleanno da palcoscenico, Napoli celebra 2500 anni con Eduardo al San Carlo
A. Silvestri
26 Mar 2025 - 10:09
Foto Facebook Napoli 2500

Un compleanno da palcoscenico, Napoli celebra 2500 anni con Eduardo al San Carlo

Con la proiezione di Napoli Milionaria! e un omaggio a De Filippo, si apre al Teatro San Carlo l’anno celebrativo della città: presenti artisti, istituzioni e la famiglia del Maestro.

Con un evento dal forte valore simbolico ed emotivo, Napoli ha dato ufficialmente il via alle celebrazioni per i suoi 2500 anni. Il sipario si è alzato al Teatro San Carlo con Napoli Milionaria!, omaggio a Eduardo De Filippo, nel luogo in cui, esattamente 80 anni fa, debuttava per la prima volta l’opera che avrebbe segnato per sempre la storia del teatro italiano.

Grande successo per Napoli Milionaria al teatro San Carlo

In un San Carlo gremito, con posti esauriti nel giro di poche ore, si è tenuta la proiezione gratuita del film tratto dalla celebre commedia del Maestro, nell’ambito del programma “Napoli 2500”. L’iniziativa, promossa dal Comune di Napoli in collaborazione con la Fondazione De Filippo e Rai Com, ha voluto non solo ricordare un’opera fondamentale della cultura napoletana, ma anche rilanciare, attraverso la memoria e l’arte, un messaggio di speranza e rinascita.

A prendere parte alla serata inaugurale, volti noti del mondo dello spettacolo e delle istituzioni: accanto al sindaco Gaetano Manfredi, la famiglia De Filippo, tra cui Tommaso, nipote di Eduardo e figlio di Luca, a cui è stata consegnata una targa celebrativa da parte del Comune. In sala, anche attrici come Lina Sastri e Marina Confalone, testimoni viventi del lascito eduardiano. La serata è stata arricchita da contributi esclusivi: un testo di Mario Martone e i videomessaggi di Roberto Andò, Vincenzo Salemme, Isa Danieli, Toni Laudadio, Ruggero Cappuccio e Massimiliano Gallo, che hanno offerto riflessioni e ricordi sulla figura di De Filippo e sul valore culturale e civile della sua opera.

«Fu un messaggio di fiducia per il popolo, dopo un periodo disastroso», ha ricordato il sindaco Manfredi, sottolineando il parallelo tra l’Italia del dopoguerra, che nel 1945 trovò in Eduardo una voce di riscatto, e il presente, attraversato da crisi globali. «Anche oggi – ha detto – Napoli può essere portatrice di un messaggio di speranza al mondo».

Napoli 2500

L’appuntamento al Massimo partenopeo è solo la prima tappa di un programma fitto di eventi che, nei prossimi mesi, coinvolgerà l’intera città – e non solo. Sono previste iniziative anche all’estero, in un viaggio che vuole raccontare Napoli non solo come luogo fisico, ma come idea viva di cultura, umanità e resistenza.

In questo viaggio lungo 2500 anni, Eduardo De Filippo diventa così simbolo e guida. Perché, come recita la battuta più celebre di Napoli Milionaria!, “Ha da passà ‘a nuttata”… e a giudicare dall’entusiasmo e dalla partecipazione, Napoli è già pronta a rivedere la luce.

© 2026 Grandenapoli.it – Riproduzione riservata – Questo contenuto originale è di Grandenapoli.it e pertanto protetto da copyright.
Whatsapp Canale Whatsapp Canale