Splendida Napoli: 5 punti panoramici per scoprire la città colella_skin
Splendida Napoli: 5 punti panoramici per scoprire la città
S. Di Palma
Foto Shutterstock

Splendida Napoli: 5 punti panoramici per scoprire la città

Napoli splendida, splendida Napoli. La città dei colori forti, delle tinte profonde di blu, città e paese al contempo. Ecco i 5 scorci più belli.

Napoli splendida, splendida Napoli.  La città dei colori forti, delle tinte profonde di blu, città e paese al contempo. Soprattutto, città di incastri, di montagne, insenature, porti, mare. In quale altro luogo del mondo coesiste tutto questo impunemente, sotto un cielo con grande possibilità d’esser terso ed una bellezza che non si arrende nemmeno davanti alla bufera? Napoli è bella sempre, con il sole, con la pioggia, con la neve. Quasi come se le sue curve le sue intercapedini  la rendessero immune alla bruttezza, alla mediocrità.

Vi sono alcuni luoghi, alcuni anfratti, in cui la profondità di tutta questa bellezza è assimilabile tutta insieme, luoghi panoramici che si incontrano casualmente, passeggiando.

Ecco i 5 più belli, gli scorci più suggestivi della nostra incredibile città: la splendida Napoli.

Via Filippo Palizzi

Via Filippo Palizzi è la fine, l’approdo di una passeggiata che parte idealmente nel cuore del Vomero: Piazza Vanvitelli. Cominciamo lentamente a scendere da questa piazza centrale per attraversare la lunga strada che supera la Funicolare di Chiaia, via Luigia Sanfelice e gira attorno a se stessa, ripiegandosi in una curva a gomito in corrispondenza di Villa Scarpetta (o Villa La Santarella). Si continua a scendere, sprofondando in una sinuosa via piena di curve che sembra sempre stia lì lì per finire, ma sono sempre fini illusorie che preludono ad altre curve.

Ecco che, dopo aver camminato accanto a sempreverdi e palazzi in pieno stile Liberty, si giunge ad una piccola piazza panoramica che prelude ad una seconda discesa, ancor più profonda: il Petraio.

Il nostro percorso, però, finisce qui. Il basso muretto che limita la strada lascia l’occhio libero di spaziare: dal Vesuvio alla Rotonda Diaz, il Golfo si estende sotto il nostro sguardo ed ogni piazza, ogni strada, ogni palazzo di Napoli è osservabile da quella privilegiata altura. Tutta la splendida Napoli è una tavola imbandita, un banchetto da cui attingere.

 

 

Via Achille Vianelli

Idealmente, Via Achille Vianelli è il continuo di Via Palizzi e l’inizio del Petraio. Ma la verità è che questo piccolo slargo, celato da un piccolo arco di tufo, rappresenta in sé una sosta panoramica particolarissima. La prospettiva offerta da Via Achille Vianelli è quella del panorama di Napoli filtrato da un assaggio di quello che il Vomero era centinaia di anni fa: una collina verde. Un casolare, il verde, poi il mare. Vedere per credere. Splendida Napoli, inaspettata Napoli.

 

 

 

Bagnoli

Finora, abbiamo pensato ai panorami come qualcosa di necessariamente visibile dall’alto: grandi distese di palazzi, paesaggi e mare. Ma la bellezza della zona flegrea che unisce Napoli e Pozzuoli, Bagnoli, è quella di riuscire ad affacciarsi su Nisida e Coroglio. Da terra, senza salite o scalate, senza scalinate e “scarpinetti”, vediamo terra e mare insieme, da vicinissimo. La zona è tranquilla, meravigliosa, lontana dal caos delle zone più centrali di Napoli, come un piccolo paese indipendente ma interno alla topografia della città.

 

 

Pedamentina di San Martino

La Certosa di San Martino, con il suo famosissimo Belvedere (abbarbicati al Castel Sant’Elmo)  è  sicuramente una delle zone più suggestive di Napoli. Tuttavia, per quanto il panorama visibile da lì abbracci il Golfo, il Vesuvio e gran parte della Zona Metropolitana, è ancor più bello percorrere Napoli da sopra a sotto. La Pedamentina che da San Martino scende al centro, composta da 414 gradini offre viste meravigliose, che si spalancano sul mare e su antichi palazzi diroccati. Vedere il paesaggio mutare alla discesa di ogni gradino è emozionante, unico.

 

 

Parco dei Camaldoli

Un complesso storico antichissimo, ma anche la zona boschiva più estesa di qualsiasi complesso urbano, il Parco dei Camadoli  è la zona più alta della città. Dall’Eremo possiamo vedere il centro storico, il Vesuvio, il lungomare, Sorrento, le isole e Soccavo, Pozzuoli, la zona flegrea. Niente sfugge a questa vedetta meravigliosa, che ci permette di vagare con lo sguardo nella ricchezza intera del nostro prezioso, fiorente territorio.

Se la giornata è particolarmente tersa, l’offerta aumenta: dal Parco dei Camaldoli possiamo vedere fino a Ventotene, Ponza ed il Circeo.

La nostra lista, per ora, finisce qui. Ma gli spunti che fornisce Napoli sono in continua evoluzione, una scoperta perpetua che possibilmente cela ancora tante occasioni di conoscenza.

Le immagini utilizzate per questo articolo sono state scattate da Sveva Di Palma.

 

© 2026 Grandenapoli.it – Riproduzione riservata – Questo contenuto originale è di Grandenapoli.it e pertanto protetto da copyright.
Whatsapp Canale Whatsapp Canale