Polpette di pane: la ricetta della portata napoletana

Giovanna Iengo

Le polpette di pane sono una pietanza tipica campana, rientrante della cucina del riciclo. Scopriamo assieme come prepararle.

La cucina italiana è nota e apprezzata in tutto il mondo. Quella napoletana ancor più. Contiene al suo interno una sezione di cibi per ogni gusto. Si parte dalle ricette che accontentano i palati più raffinati, per poi passare a quelle più semplici e basic, non dimenticando di occuparsi dei gusti classici che sanno di casa.

La cucina del riciclo

In Campania grande spazio è dedicato al riutilizzo degli avanzi. E ciò è dovuto ad un passato non particolarmente agiato che ha dato vita all’arte di aguzzare l’ingegno. Esistono innumerevoli ricette focalizzate sul reinventare cibi già cotti e crearne di nuovi ancor più saporiti e graditi. E tutti sono entrati nei cuori dei napoletani, che li apprezzano con grande clamore. Dall’antipasto, di cui un esempio è la ricotta fritta al dolce, come i biscotti all’amarena, il riciclo è davvero fervido e riuscito.

Le polpette

Le polpette sono la pietanza che riscalda il cuore al sol pensiero. E ciò perché ci ricordano le nonne e le mamme intente a cucinarle per noi con tutto il loro amore. Segreti, manualità e unione sono le particolarità tramandate per la riuscita perfetta del piatto della tradizione.

Le polpette di pane

Di norma le più note in Campania e nell’intero Stivale, conquistando anche l’estero intero, sono le polpette di carne. Fritte o affogate nel sugo, conquistano i più persino negli Stati Uniti. Ma la tradizione povera ne prevede una tipologia il cui ingrediente principale è l’economico pane raffermo.

Ricetta

Preparare questo secondo piatto è davvero semplice. Non servono grandi abilità in cucina, ma un po’ di attenzione e di tempo a disposizione.

Ingredienti

 

Per le polpette

  • 500 gr di pane
  • 250 gr di latte
  • 1 uovo
  • 50 gr di Parmigiano Reggiano
  • 30 grammi di Pecorino Romano
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 spicchio di aglio
  • sale fino quanto basta
  • pepe quanto basta
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Per l’impanatura

  • 1 uovo
  • pangrattato quanto basta
  • sale fino quanto basta
  • pepe quanto basta

Per la frittura

  • olio di semi di girasole quanto basta

Procedimento

In una ciotola va versato il latte, nel quale mettere a bagno il pane, spezzettandolo per permettere al liquido di penetrare meglio e più velocemente. Nel frattempo bisogna tritare finemente il ciuffo di prezzemolo e l’aglio e bisogna grattugiare i formaggi. Una volta assorbito il latte è il momento di aggiungere l’uovo, il Parmigiano, il Pecorino, l’aglio e il prezzemolo.

 

Il composto può ora essere salato e impepato, aggiungendo anche il cucchiaio d’olio richiesto. Si procede quindi mescolando tutti gli ingredienti fino all’ottenimento di un composto uniforme.

 

È il momento di formare le polpette, creando delle palline con l’aiuto delle mani. Adesso si prepara l’impanatura col pangrattato in una ciotola e l’uovo sbattuto con del sale e del pepe in un’altra.

 

Ogni polpetta passa prima nell’uovo e poi nel pangrattato, assicurandosi che aderisca per regalarle un’ottima croccantezza.
In una padella si scalda un quantitativo generoso di olio di semi nel quale va poi versato pochissimo pan grattato per testarne il calore. Se il pangrattato sfrigola l’olio è pronto. Si inseriscono perciò all’interno della padella poche polpette per volta, girandole per assicurarsi un’ottima doratura e cottura.
Quando sono pronte vanno scolate e adagiate su della carta assorbente per far rilasciare loro l’olio in eccesso.
È il momento di servirle, calde o tiepide a seconda dei gusti!

Varianti

Le polpette di pane possono anche terminare la loro cottura nel sugo, sebbene perdano così parte della loro croccantezza. O cominciarla e finirla in forno.
Una loro versione ghiotta prevede di imbottirle con pezzettini del proprio formaggio preferito (provola e scamorza vanno per la maggiore) e, per rendere il tutto ancor più appetitoso, anche con dei salumi, tra i quali prosciutto o speck troneggiano. Alcuni poi ci aggiungono anche delle verdure, come ad esempio le zucchine.

 

Immagine: ricetteperbimby.it



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