Napoli Pride 2026: via al “Pride Park” al Real Albergo dei Poveri per lo storico trentennale
Nel segno del manifesto "’A libertà nun se corregge", Napoli festeggia il Pride con "Napoli Pride Park": dal 18 al 28 giugno, dieci giorni di cultura, intrattenimento, festa e prevenzione gratuita.
Dal 18 al 28 giugno 2026, “Napoli Pride Park” prende vita nel Real Albergo dei Poveri offrendo dieci giorni di attività, mostre, dibattiti ed intrattenimento con l’obiettivo di celebrare la comunità LGBTQIA+ in condivisione e con orgoglio.
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Edizione 2026: il trentennale e il manifesto “’A libertà nun se corregge”
Nato il 29 giugno 1996 come il primo Pride ufficiale del Sud Italia, Napoli Pride è il simbolo di una rivoluzione culturale che ha saputo trasformare la città in una delle capitali europee dei diritti civili. Fin dalle sue origini, la manifestazione unisce la rivendicazione politica della comunità LGBTQIA+ alla forte identità del territorio. L’edizione del 2026 segna lo storico traguardo dei 30 anni della manifestazione e si distingue per la stesura del documento “’A libertà nun se corregge“. Una presa di posizione netta per gridare il proprio diritto all’esistenza e all’autodeterminazione.
Il Pride Park tra intrattenimento e prevenzione
Dal 18 al 28 giugno 2026, il cuore pulsante delle attività sarà il Napoli Pride Park, allestito nel Real Albergo dei Poveri (conosciuto come Palazzo Fuga) a Piazza Carlo III. Per dieci giorni, questo spazio settecentesco ospiterà un programma culturale a ingresso gratuito con presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche, mostre d’arte, performance musicali, esposizioni artistiche dedicate ai temi dell’identità e dell’amore e dibattiti su temi complessi che mettono in relazione i diritti LGBTQIA+ con il mondo del lavoro, il welfare e la giustizia sociale. Ad arricchire l’evento ci saranno le madrine d’eccezione: Maria Grazia Cucinotta, Leo Gassmann, BigMama e La Tarantina, in attesa del grande corteo finale che sfilerà per le strade della città sabato 27 giugno.
Uno dei servizi più importanti offerti all’interno del Pride Park riguarda la tutela medica. Ogni giorno, a partire dalle ore 18:00, verrà allestito un check-point sanitario, dove i visitatori potranno effettuare in modo rapido, anonimo e gratuito, i test salivari per l’HIV e la sifilide. Presso lo stand, personale medico e volontari offriranno consulenze informative, materiale di prevenzione e supporto medico scientifico riguardante le terapie.
La macchina organizzativa
L’organizzazione del Napoli Pride è frutto di cooperazione sociale e istituzionale. L’evento è coordinato e promosso dal Comitato organizzatore locale, che riunisce le principali sigle dell’attivismo campano: Antinoo Arcigay Napoli, ALFI Le Maree, Associazione Trans Napoli (ATN), Pride Vesuvio e il Coordinamento Campania Rainbow. L’intera manifestazione è sostenuta dal Comune di Napoli, con il coinvolgimento diretto del sindaco Gaetano Manfredi e degli assessorati competenti, impegnati nel garantire sicurezza e accessibilità.


