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“Ricomincio da 30”: madrin3 d’eccezione per i 30 anni del Napoli Pride
I. Spada
5 Giu 2026 - 16:41
Foto di napolipride.org

“Ricomincio da 30”: madrin3 d’eccezione per i 30 anni del Napoli Pride

Svelati i nomi delle madrin3 del Napoli Pride 2026: Maria Grazia Cucinotta, Leo Gassmann, BigMama e La Tarantina.

Sabato 27 giugno 2026 torna la tradizionale parata del Napoli Pride, che quest’anno festeggia 30 anni. Per celebrare questo evento, il direttore artistico Diego Di Flora ha annunciato una squadra d’eccezione di madrin3: Maria Grazia Cucinotta, Leo Gassmann, BigMama e La Tarantina.

Un traguardo storico

Era il 1996 quando nel capoluogo campano sfilava il primo Pride del Sud Italia e oggi, nel 2026, la manifestazione celebra trent’anni di lotte, conquiste e battaglie per l’inclusione. Il cast di quest’anno unisce generazioni e mondi artistici differenti, raccontando storie uniche di attivismo che incarnano alla perfezione lo spirito inclusivo della manifestazione. Tra i protagonisti ci sarà Maria Grazia Cucinotta, da sempre vicina alle battaglie civili e alla difesa delle differenze, insieme a BigMama, artista in prima linea per il body positivity e i diritti LGBTQIA+. Sul palco salirà anche Leo Gassmann, pronto a portare la voce e l’energia della sua generazione. Accanto a loro, un ruolo speciale è affidato alla madrina solidale La Tarantina: la storica “femminella” napoletana, che ha da poco compiuto 90 anni, è il simbolo della memoria e dell’identità della comunità, oltre che del legame che unisce il Pride alle radici popolari di Napoli.

“‘A libertà nun se corregge”

Oltre alla musica e alle celebrazioni, questa edizione mantiene una forte impronta politica. In omaggio alla cultura del territorio, il Comitato Napoli Pride ha pubblicato il suo documento programmatico sia in italiano che in lingua napoletana, intitolato “‘A libertà nun se corregge“. Il documento lancia un messaggio contro i tagli al welfare e mette al centro rivendicazioni fondamentali: dal diritto alla sanità pubblica e gratuita, fino all’autodeterminazione delle persone trans e non binarie. Le richieste del Comitato puntano anche al pieno riconoscimento delle famiglie omogenitoriali e alla costruzione di scuole e università realmente inclusive.

Il percorso della parata 2026: le tappe del corteo

Per questa edizione del trentennale, il Napoli Pride si riappropria delle strade più iconiche della città, trasformando il centro storico in un palcoscenico di diritti e visibilità. La parata del 27 giugno vedrà il tradizionale momento di concentramento a partire dalle prime ore del pomeriggio, per poi muoversi in un tripudio di colori e musica.

Il corteo attraverserà i punti nevralgici del centro città, offrendo a cittadini, turisti e attivisti la possibilità di unirsi alla marcia in diversi punti del tracciato. Per scoprire nel dettaglio gli orari di partenza, i punti di sosta e la mappa completa delle strade cittadine coinvolte, è possibile consultare il programma della parata ufficiale sul sito della manifestazione.

 

Dai movimenti di piazza all’attivismo digitale: la voce dei media queer

Se la parata del Napoli Pride rappresenta un momento di alta visibilità e celebrazione collettiva, la costruzione di una coscienza civile e il contrasto alle discriminazioni richiedono un impegno quotidiano che si sposta dalle piazze fisiche a quelle virtuali.
La narrazione mediatica, libera da stereotipi e attenta alle evoluzioni della società, è diventata uno scudo fondamentale per la tutela della community.

In questo contesto, il ruolo dei media è cruciale per dare continuità alle richieste politiche espresse nel documento “‘A libertà nun se corregge”.

Chi desidera ricevere informazioni ed aggiornamenti sul Pride Napoli 2026 ed approfondire le iniziative vicine alla cultura queer , può visitare il sito di Radio Pride, portale di informazione gay autorevole e costantemente aggiornato.

 

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