“Canto Napoli”, al Museo di Capodimonte la mostra di Emilio Isgrò, curata dal direttore del museo Eike Schmidt. L’esposizione unisce l’arte di Isgrò all’identità della città, con l’obiettivo di preservare e dare nuovo potere ai testi della nostra tradizione.
Napoli da interpretare
La mostra è un invito a guardare Napoli con occhi nuovi. Isgrò riflette sul linguaggio, l’identità e le stratificazioni culturali della città, trasformandola in un grande testo da leggere e interpretare. Attraverso la tecnica della cancellatura, l’artista da forza alla memoria collettiva della città. Coprendo con un tratto nero gran parte di un testo e lasciando visibili solo alcune parole chiave, Isgrò fa sì che queste risaltino e diventino messaggi carichi di un forte potere simbolico.
Come suggerisce il titolo “Canto Napoli”, si tratta di un racconto della città e delle sue tradizioni, attraverso ben venticinque spartiti storici, da ‘O sole mio a Voce ‘e notte.
Dettagli dell’evento
Quando: Dal 10 aprile al 29 settembre 2026
Dove: Museo e Real Bosco di Capodimonte – Via Lucio Amelio, 2, Napoli – Secondo piano, sale 81-83-84



