Villa Ketty Resort, cultura dell’accoglienza e convivialità in Vico Equense
Un meraviglioso relais che sovrasta Vico Equense.
Che Vico Equense sia ormai ascesa nel gotha dei luoghi fine-dining al mondo, è notorio: ciò è da ascriversi, in misura probabilmente paritaria, allo straordinario retaggio gastronomico che informa i suoi luoghi, ma anche alla lungimirante opera di divulgazione di tale patrimonio “antropologico” effettuata da chef, ristoratori ed imprenditori. Diviene connaturale provvedere, dunque, anche al parallelo rafforzamento dell’offerta ricettiva, che sappia rivolgersi ad una clientela qualificata, dalla vocazione internazionale.
Villa Ketty è un meraviglioso relais che sovrasta Vico Equense, conti.guo alla collina di Ticciano, gestito con passione e competenza dalla coppia di coniugi Antonio Astarita e Dionisia Dell’Amura, amanti dell’arte, della bellezza e della convivialità.
Tredici camere distribuite su due terrazzamenti, tutte allocate come eleganti suites con vista mare: il retaggio personale dice tanto, Antonio è figlio di panificatori, sommelier, selezionatore di prodotti gastronomici e musicista – Chet Baker nel cuore, ca va sans dire – lei, Dionisia Dell’Amura, unitamente ai figli Umberto, Luisa e Ketty, ad infondere apporti specifici di comunicazione aziendale, senso estetico e organizzazione gestionale.
Un posto amato da vip e clientela di settore, fra chef stellati, imprenditori enologici e gastronomici, artisti e gente dello spettacolo, all’occorrenza adibito a villa per eventi e matrimoni, attesa la presenza di cappella privata. In risalto anche i due forni per pizza in muratura nella splendida terrazza panoramica per eventi esterni, una sala per pranzi e cene da cerimonia con tanto di dehor, uno spazio adibito a palco per concerti ed un altro per show-cooking, una suggestiva piscina panoramica ed infine una nuovissima cucina DeManincor, pronta per accogliere appassionati e chef, magari stellati.
Impossibile soprassedere sull’offerta eno-gastronomica, che rappresenta una vera e propria peculiarità specifica della gestione; partendo dalle prelibatezze della prima colazione, “a centimetro zero”, mutuando le parole dei titolari, preparata ogni giorno con prodotti regionali, arrivando a pranzi e cene “monografiche” dedicate alle ricette della tradizione.
Rispetto al passato, per ciò che concerne la composita colazione, rafforzato il versante “salato”, con insalate e verdure di stagione, formaggi freschi ed erborinati, abbiamo assaggiato in esclusiva una deliziosa torta rustica, ed un gateaux di patate fresche.
A proposito del versante enologico, interessante la linea dei vitigni autoctoni prodotti in esclusiva “Il vino di Villa KettyArt” – con tanto di etichette che rimandano ai mosaici della villa, partendo dalla Falanghina spumantizzata Brut, passando per il bianco fermo, culminando con il rosato di Aglianico ed infine con il rosso del medesimo vitigno, degna rifinitura della qualità dell’offerta.

