La Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, un luogo unico tutto da scoprire campania-winecampania-wine
La Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, un luogo unico tutto da scoprire
A. Silvestri

La Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, un luogo unico tutto da scoprire

Napoli, ai Colli Aminei si trova un luogo unico tutto da scoprire: la Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale.

Napoli, ai Colli Aminei si trova un luogo e unico e prezioso, tutto da scoprire: la sede della sezione San Tommaso d’Aquino della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale.

Un monumento di architettura contemporanea immerso in una vasta area verde

Si tratta di un monumento di arte e di architettura contemporanea, costruito in tempi relativamente recenti, tra il 1969 e il 1974 dal famoso architetto Alberto Izzo. Questo spazio non è solo un centro di studi teologici ma è un punto d’incontro, aperto al dialogo con le altre religioni e con la cultura in genere.

Il complesso si trova nella parte alta della città, immerso in una vasta area verde sulla collina di Capodimonte. L’architettura mira a stabilire un dialogo armonioso con il paesaggio circostante, integrandosi con gli elementi naturali preesistenti, come gli alberi ad alto fusto. Progettato da Alberto Izzo e realizzato dalla fine degli anni ’60, l’edificio si adatta alla conformazione del territorio, assumendo una struttura lineare e compatta che crea un contrasto tra natura e architettura, richiamando la vicina Reggia di Capodimonte.

Il complesso si sviluppa in due sezioni funzionali separate: una comprende l’aula magna, la cappella e la biblioteca, mentre l’altra include aule, sale per seminari e uffici amministrativi. Gli interni sono realizzati in tonalità chiare, ideali per favorire la luminosità. L’aula magna, di forma triangolare, può ospitare 500 persone, ed è disponibile ad ospitare convegni per tutte le discipline.

Sorprendente la biblioteca, tra le più grandi presenti a Napoli. Oltre ai volumi per lo studio della teologia, qui si trovano le cinquecentine e manoscritti inediti musicali del 700. Ma non solo: qui, è custodito anche il famosissimo diario della rivoluzione di Masaniello.

 

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