Napoli, Castel dell’Ovo si prepara all’America’s Cup: stanziati altri 4 milioni per la valorizzazione
Nuovi fondi per impianti e illuminazione della Rampa Normanna: avanti la valorizzazione del simbolo del lungomare.
Continua il percorso di recupero di uno dei luoghi più iconici di Napoli. La Giunta comunale ha approvato il completamento dell’intervento di valorizzazione di Castel dell’Ovo, in vista dell’America’s Cup. Su proposta del sindaco Gaetano Manfredi e della vicesindaca con delega all’Urbanistica Laura Lieto, l’esecutivo cittadino ha dato il via libera tecnico al documento di indirizzo alla progettazione denominato “Castel dell’Ovo per l’America’s Cup – Completamento dell’intervento di valorizzazione”. L’investimento complessivo è di 4 milioni di euro.
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Impianti, illuminazione e tutela ambientale
Le nuove risorse serviranno a rendere il Castello più accessibile, sicuro e moderno. In particolare, gli interventi finanziati riguarderanno:
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Il completamento degli impianti tecnologici del complesso, indispensabili per una rifunzionalizzazione pienamente operativa.
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L’illuminazione monumentale della Rampa Normanna, uno degli accessi storici più suggestivi del Castello.
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Opere di mitigazione e monitoraggio ambientale, per tutelare un’area di grande valore paesaggistico e storico.
I 4 milioni arrivano dal recupero di residui di mutui della Cassa Depositi e Prestiti, individuati grazie a una ricognizione contabile degli uffici comunali. Una scelta che consente di accelerare i tempi senza pesare sul bilancio corrente. Questi fondi si aggiungono agli 8 milioni di euro del Piano Sviluppo e Coesione già destinati ai primi lotti di riqualificazione e ai 2,05 milioni per la messa in sicurezza della scogliera e del fronte del Ramaglietto.
Un progetto strategico per il lungomare e la città
«Il recupero di Castel dell’Ovo rappresenta una priorità assoluta per la nostra Amministrazione», ha dichiarato il sindaco Manfredi. «Restituire questo luogo ai cittadini e ai turisti significa investire sul futuro di Napoli e sulla sua capacità di ospitare eventi di respiro mondiale come l’America’s Cup». Sulla stessa linea la vicesindaca Lieto, che sottolinea come la valorizzazione del Castello sia «un tassello centrale nel disegno di trasformazione urbana del lungomare», capace di garantire una fruizione moderna e sicura di un complesso monumentale che si estende su 55mila metri quadrati. Il progetto rientra inoltre nell’Accordo di Valorizzazione siglato con il Ministero della Cultura, della durata di 19 anni, che vede il Comune impegnato nel reperimento delle risorse per inserire Castel dell’Ovo in un processo di sviluppo turistico e culturale.

