A Napoli un bene confiscato diventa una ludoteca per bambini e ragazzi
Nel quartiere Arenaccia nasce un nuovo spazio educativo della Fondazione A Voce d’ ’e Creature, dedicato ai minori fino a 17 anni e pensato come presidio di inclusione, legalità e contrasto alla dispersione scolastica.
Un luogo sottratto alla criminalità organizzata che torna alla città con una funzione completamente nuova. A Napoli, nel quartiere Arenaccia, è stata inaugurata una nuova ludoteca per bambini e ragazzi fino ai 17 anni all’interno di un immobile confiscato alla criminalità, in via Piazzolla 15, angolo via Gabriele Pepe 37. Il progetto è stato promosso dalla Fondazione A Voce d’ ’e Creature, guidata da don Luigi Merola, con il contributo della Fondazione per la scuola italiana, di Mediocredito Centrale e BdM Banca. L’obiettivo è trasformare lo spazio in un presidio stabile per il quartiere, capace di offrire attività educative, sostegno alle famiglie e nuove opportunità ai più giovani.
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Un bene confiscato restituito ai più piccoli
Il nuovo spazio nasce con una funzione molto precisa: accogliere bambini e adolescenti e offrire loro un’alternativa concreta fatta di socialità, educazione e accompagnamento. Con l’apertura della ludoteca, la Fondazione amplia anche la fascia d’età dei minori accolti, includendo i bambini dai 5 anni in giù. «Formare oggi un bambino a Napoli significa non punire un adulto un domani», ha dichiarato don Luigi Merola, sottolineando il valore educativo e simbolico del progetto. L’idea è quella di intervenire prima che situazioni di disagio diventino più difficili da affrontare, creando un luogo capace di intercettare fragilità, talenti e bisogni.
Per la trasformazione dell’immobile sono stati stanziati complessivamente 50mila euro dalla Fondazione per la scuola italiana, insieme a Mediocredito Centrale e BdM Banca. Il sostegno rientra nel programma EduCare, che dispone di un budget superiore a 2,3 milioni di euro e nasce per contrastare la dispersione scolastica e migliorare gli spazi educativi. Il programma prevede interventi su più fronti: sicurezza degli ambienti, laboratori didattici, efficientamento energetico e riqualificazione delle strutture.
Un presidio educativo nel quartiere Arenaccia
La nuova ludoteca vuole diventare un punto di riferimento per bambini, adolescenti e famiglie. Il progetto è parte del lavoro che la Fondazione porta avanti da anni sul territorio, con l’obiettivo di contrastare marginalità e dispersione scolastica attraverso attività educative e percorsi di accompagnamento. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti, tra gli altri, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e la presidente della Quarta Municipalità Maria Caniglia. Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara è intervenuto con un videomessaggio.
Nel corso dell’inaugurazione è emerso più volte il tema della prevenzione. Piantedosi ha sottolineato come il contrasto alla criminalità inizi molto prima dell’intervento delle forze dell’ordine: quando un bambino viene aiutato a non lasciare la scuola, quando un adolescente trova un adulto disponibile ad ascoltarlo o quando un giovane riesce a scoprire un talento. Anche il sindaco Manfredi ha definito la Fondazione un presidio sociale ed educativo importante per la città, evidenziando il ruolo della ludoteca nel rafforzare il lavoro contro la dispersione scolastica.
Il valore del progetto sta anche nella destinazione scelta per l’immobile. Un bene confiscato alla criminalità diventa infatti uno spazio dedicato alla crescita dei più giovani, ribaltandone completamente il significato: da luogo sottratto alla comunità a spazio restituito ai bambini, alle famiglie e al quartiere.

