Napoli, apre il nuovo studentato al Centro Direzionale: più di 600 posti letto
Napoli, apre il nuovo studentato al Centro Direzionale: più di 600 posti letto
A. Silvestri
14 Ott 2026 - 09:59

Napoli, apre il nuovo studentato al Centro Direzionale: più di 600 posti letto

Mercoledì 4 novembre aprirà Bridge Towers University, il nuovo studentato ricavato in una delle ex Torri del Banco di Napoli: camere moderne, spazi comuni e servizi pensati per portare centinaia di studenti a vivere stabilmente il Centro Direzionale.

Il Centro Direzionale di Napoli diventerà la casa di centinaia di studenti. Mercoledì 4 novembre 2026 aprirà infatti Bridge Towers University, il nuovo studentato realizzato all’interno di una delle ex Torri del Banco di Napoli progettate dall’architetto Nicola Pagliara. Un intervento che, oltre l’accoglienza universitaria, riguarda anche la trasformazione di una parte del Centro Direzionale: l’arrivo di centinaia di ragazzi potrebbe infatti contribuire a rendere l’area più vissuta anche nelle ore serali.

310 camere e 610 posti letto

Come riporta Il Mattino, lo studentato disporrà di 310 camere e 610 posti letto, distribuiti su 13 piani. Le stanze – prevalentemente doppie -, misurano circa 22 metri quadrati e sono dotate di bagno privato con doccia, climatizzazione, Wi-Fi, connessione via cavo e televisione multimediale. Il sistema televisivo potrà essere utilizzato anche per le comunicazioni interne: dalla segnalazione di una visita fino agli avvisi destinati a un singolo piano o all’intero edificio in caso di emergenza. Sono previste inoltre 15 camere attrezzate per persone con disabilità e una quindicina di stanze che potranno essere destinate anche a docenti fuori sede.

Con l’apertura del 4 novembre, sono attesi i primi 184 studenti, individuati tra i cosiddetti studenti meritevoli. Per gli studenti che rientrano nel sistema AdisuRc, il costo indicato è di 254 euro al mese per posto letto, quindi 508 euro complessivi per una camera doppia. Per gli studenti che non rientrano nelle agevolazioni AdisuRc, il posto letto in doppia dovrebbe invece aggirarsi intorno ai 500 euro mensili. Nel prezzo sono comprese le utenze, tra cui acqua, energia, climatizzazione e connessione internet.

Ogni studente avrà un badge personale per accedere alla struttura e ai diversi servizi. Nella hall saranno presenti un front office e una centrale di controllo, mentre all’interno dello studentato è previsto anche un presidio medico. Su ciascuno dei 13 piani saranno disponibili due punti mensa, dove gli studenti potranno cucinare e conservare gli alimenti nei frigoriferi comuni. L’idea è quindi quella di costruire una vera residenza universitaria, con servizi che consentano ai ragazzi di vivere stabilmente all’interno della struttura.

Un investimento da 50 milioni di euro

L’intera operazione vale circa 50 milioni di euro. Di questi, 20 milioni sono stati destinati all’acquisto delle ex Torri del Banco di Napoli e altri 30 milioni alla rigenerazione e all’adeguamento degli edifici. Il Ministero dell’Università e della Ricerca sostiene l’intervento con investimenti per circa 20 milioni di euro.

A realizzare Bridge Towers University sono due società napoletane, M&V Investment e AGC Immobiliare, che hanno scelto di investire sul futuro del Centro Direzionale.

Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda proprio l’impatto sulla vita del quartiere. L’arrivo a regime di circa 600 studenti significa una presenza stabile anche nelle ore serali, in una zona tradizionalmente molto frequentata durante il giorno e decisamente meno attiva dopo la chiusura degli uffici.

Secondo quanto annunciato, diversi bar, ristoranti, trattorie e attività commerciali presenti nei dintorni della Torre stanno già valutando accordi e nuovi orari per restare aperti anche di sera. Lo studentato potrebbe quindi diventare uno dei tasselli della trasformazione del Centro Direzionale da quartiere prevalentemente direzionale a spazio vissuto anche oltre l’orario lavorativo.

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