La magia dell’autunno al Giardino delle Zucche di Pignataro Maggiore
Dal 20 settembre al 2 novembre il Giardino delle Zucche di Pignataro Maggiore riapre le sue porte: tra distese di fiori arancioni, labirinti, laboratori, sapori d’autunno e tante novità.
C’è un posto, a poco più di mezz’ora da Napoli, dove l’autunno profuma di spezie, zucche e ricordi da seminare: il Giardino delle Zucche di Pignataro Maggiore, il pumpkin patch più grande d’Europa. Dal 20 settembre al 2 novembre, torna con la sua nona edizione carica di novità, tradizione e tanto colore.
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Un mare arancione tra fiori e zucche
Chi c’è già stato lo sa: entrare nel Giardino è come varcare la soglia di una favola americana, trasportata però nel cuore della Campania. Quest’anno l’attrazione più sorprendente è la distesa di fiori di tagete, un tappeto arancione che non solo celebra la stagione, ma diventa simbolo di speranza e rinascita, con percorsi sensoriali, degustazioni e infusi d’autunno.
E poi, naturalmente, le protagoniste assolute: le zucche, migliaia e tutte coltivate in loco, pronte per essere intagliate, dipinte o semplicemente portate a casa a bordo dei classici “red wagon”, i carretti rossi che sono ormai diventati un’icona del Giardino.

Dalla fattoria alle emozioni
Dietro questo progetto c’è la visione di Emily Turino, italo-americana cresciuta tra i campi del Connecticut. Nove anni fa ha deciso di portare in Campania la magia del pumpkin patch, ma senza trasformarlo in un parco a tema artificiale: «Qui, si vive la vita autentica di chi coltiva, cucina e accoglie con le mani nella terra e il cuore tra le zucche. Il nostro motto resta: semina ricordi, raccogli emozioni», racconta Emily.
Ed è proprio così che accade: i laboratori per i più piccoli, il pumpkin shop con decorazioni fatte a mano e prodotti agricoli, le ricette stagionali come pumpkin bread, gelato alla zucca e pumpkin spice latte trasformano la visita in un’esperienza che resta dentro.
Ma il Giardino non è solo bellezza e dolcezza. Dal 18 ottobre torna anche la parte più adrenalinica con il labirinto infestato, pronto a trasformarsi in un vero “incubo rurale” con scenografie rinnovate. Per chi preferisce, invece, c’è il labirinto didattico di mais, perfetto per imparare orientamento divertendosi.
Novità anche per i più piccoli (e non solo): tappeti jumping, trattorini, sabbiere con escavatori, circuiti agricoli e un’area dog friendly, con spazi dedicati agli amici a quattro zampe e biscotti alla zucca.

Natura, cultura e turismo
Il Giardino delle Zucche non è solo un evento stagionale, ma un progetto che crea rete. Torna infatti l’iniziativa “Luoghi d’Autunno”, che coinvolge ristoratori, albergatori e botteghe di tutta Italia, e quest’anno debutta anche una collaborazione con Campania ArteCard, per unire la visita al Giardino alla scoperta del patrimonio artistico e culturale della regione.
Un modo per vivere l’autunno a 360 gradi, tra natura, tradizione e bellezza.

