A Napoli la favola di Pinocchio incontra il futuro. A Città della Scienza arriva il via “Pinocchio 4.0: Scienza, Robotica e Intelligenza Artificiale tra immaginazione e futuro”, un nuovo progetto che trasforma il celebre personaggio di Carlo Collodi in una guida per esplorare i temi della tecnologia, della ricerca e dell’innovazione. L’iniziativa nasce dal desiderio di mettere in dialogo letteratura e scienza, utilizzando la storia del burattino più famoso al mondo per avvicinare il pubblico a discipline come robotica, intelligenza artificiale, neuroscienze e sostenibilità attraverso esperienze interattive e coinvolgenti.
Per l’occasione Città della Scienza diventa uno spazio dove fantasia e ricerca si incontrano, con attività pensate per coinvolgere famiglie, scuole, studenti, giovani e young senior. Il programma prevede laboratori, workshop, attività maker, spettacoli scientifici e conferenze-spettacolo, con appuntamenti distribuiti negli spazi del Science Centre e nelle altre aree della struttura.
Pinocchio arriva anche tra le stelle
Tra le esperienze più originali del progetto c’è “Pinocchio e le stelle”, una nuova installazione immersiva realizzata nel Planetario di Città della Scienza. Attraverso immagini e ambientazioni full-dome, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio tra universo, conoscenza e innovazione, dove la trasformazione di Pinocchio diventa una metafora dell’apprendimento e della scoperta. La fiaba di Collodi si collega così alle discipline STEM, creando un ponte tra il mondo dell’immaginazione e quello della ricerca scientifica.
Gli appuntamenti in programma
Le attività interattive e gli science show si svolgeranno in diverse giornate tra ottobre e dicembre 2026: il 10 e 11 ottobre, il 25 ottobre, il 31 ottobre e 1° novembre, il 14 e 15 novembre e il 12 e 13 dicembre.
Il progetto è realizzato grazie alla collaborazione con enti di ricerca, università e istituzioni culturali, tra cui la Fondazione Nazionale Carlo Collodi, la Società Italiana di Neuroscienze, il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione dell’Università Federico II e il Dipartimento di Architettura con il Laboratorio Hybrid Design Lab.


