’A Riggiola, che cos’è e perché si chiama così? Storia delle antiche ceramiche napoletane
La riggiola, uno dei più antichi elementi decorativi della storia di Napoli: quando nascono e perchè si chiamano così?
La riggiola a Napoli, origine e tradizione
Durante il dominio spagnolo a Napoli, avvenuto nel sedicesimo secolo, ci fu una ricchissima produzione ed esportazione di artigianato. Tra gli elementi più in voga c’erano proprio le piastrelle, dette in napoletano “riggiole“. ‘A riggiola è infatti una ripresa del termine catalano “rajola” e si riferisce a uno specifico tipo di mattonella, quella maiolicata e decorata a mano.
Anche l’addetto alla posa, o “piastrellista”, in napoletano era più comunemente conosciuto come “riggiularo“. Luoghi simbolo della riggiola campana sono ad esempio le città sulla costiera amalfitana, ma non solo: uno splendido esempio di maioliche napoletane è offerto anche dall’antico Chiostro di Santa Chiara, nel cuore del centro storico di Napoli.

Ad oggi, ci sono ancora piccole aziende artigiane che perpetuano questa tradizione – soprattutto per la resistenza e l’ottima resa nel tempo – nella zona di Vietri sul Mare, Cava de’ Tirreni e Nocera Superiore.

