“Marelibero”, restituita ai napoletani la spiaggia libera di Baia Donn’Anna
Il TAR della Campania ordina l'apertura del cancello in via Sermoneta per il libero accesso a Baia Donn'Anna. Fino a maggio, dalle 9 alle 17.
Proseguono instancabilmente le lotte delle associazioni per il Mare Libero a Napoli. Restituita Baia Donn’Anna ai napoletani per tutta la stagione invernale.
La lotta per il mare libero a Napoli non conosce tregua: liberata Baia Donn’Anna
La costa campana si libera, un pezzetto di spiaggia alla volta, e viene restituita ai cittadini. Da oggi, 1 ottobre, grazie all’instancabile lavoro delle associazioni per il mare libero, la città di Napoli può godere di una spiaggia in più: Baia Donn’Anna.
Dopo due vittorie al tribunale amministrativo, il Tar ha dato ragione al Comitato Mare libero che aveva presentato ricorso contro la decisione dell’Autorità portuale di chiudere i cancelli della Baia nel periodo invernale. Le sentenze n. 4282/2023 e n. 45/2024 ordinano l’apertura del cancello di via Sermoneta 19d dalle ore 9:00 alle 17:00 nel periodo da ottobre a maggio.
“Con questa sentenza i giudici restituisco ai napoletani la spiaggia della baia Donn’Anna, infatti essi stabiliscono che il cancello situato in via Sermoneta dovrà rimanere aperto tutto l’anno e non solo durante la stagione balneare. Non solo, il TAR annulla e dichiara illegittimi i provvedimenti emanati dall’Autorità Portuale ma condanna la suddetta Autorità al rimborso delle spese di giudizio come azione risarcitoria per condotta illegale. I Comitati di Mare Libero, Pulito e Gratuito di Napoli, pur se felici di questa sentenza, vogliono mettere in evidenza l’incapacità di ascolto e mediazione del Comune di Napoli e dell’Autorità Portuale che con la loro ostinata arroganza sprecano il denaro pubblico per spese legali” si legge in una nota del Comitato.

