Niente corse serali per la Metro Linea 6 di Napoli, dietrofront da Anm
La trattativa sugli orari prolungati si conclude senza accordo. Per il momento, la linea 6 continuerà a operare fino alle 15.
Trasporti. La Linea 6 della Metropolitana di Napoli non estenderà per ora il suo orario di esercizio. Il futuro della linea guarda all’arrivo di nuovi treni nel 2025 e a una maggiore efficienza entro il 2030.
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Metro Linea 6: niente corse pomeridiane, fumata nera tra Anm e sindacati
Non ci sarà, almeno per il momento, il tanto atteso prolungamento degli orari della metro Linea 6 di Napoli fino alle ore 20. La riunione tra l’Azienda Napoletana Mobilità (Anm) e i sindacati, durata oltre 12 ore e conclusasi nella notte di ieri mercoledì 11 dicembre 2024, non ha portato ad un’intesa.
Il nuovo orario, che avrebbe esteso il servizio fino al tardo pomeriggio nei giorni feriali, è stato bloccato dall’assenza di accordi su diverse questioni tecniche e organizzative.
Attualmente, la Linea 6 opera con orario limitato dalle 7 alle 15, dal lunedì al sabato. La proposta di ampliamento prevedeva 5 ore aggiuntive nei giorni feriali, lasciando inalterato l’orario attuale durante il fine settimana.
Le posizioni dei sindacati
I sindacati, in occasione della riunione, hanno sottolineato e ribadito l’urgenza di risolvere il problema della carenza di personale, sia sulla Linea 6 sia sulla Linea 1, per garantire un servizio continuo e di qualità.
Fabio Cuomo, segretario di Orsa Tpl, ha dichiarato: “È necessario trovare un accordo che garantisca sia l’estensione del servizio sulla Linea 6 sia la continuità operativa della Linea 1. Tuttavia, le divergenze con l’azienda sono ancora significative, soprattutto per quanto riguarda le risorse umane e l’organizzazione.”
Nonostante il fallimento della trattativa, i sindacati auspicano una ripresa del dialogo nelle prossime settimane, anche se al momento non sono previste ulteriori convocazioni.
Il futuro della Linea 6: nuovi treni e progetti
La Linea 6, inaugurata a luglio 2024 dopo un lungo periodo di stop per lavori, è attualmente servita da vecchi treni LTR90, risalenti a Italia ’90 e recentemente ristrutturati. Il Comune di Napoli ha già acquistato 6 nuovi treni da 39 metri con una capienza di 300 posti ciascuno, che inizieranno ad arrivare dall’estate 2025. Questi sostituiranno gradualmente i convogli attuali.
Entro il 2030, si prevede di completare un nuovo deposito-officina a Campegna, che permetterà l’introduzione di 11 treni a composizione doppia da 600 posti, riducendo la frequenza delle corse a soli 4,5 minuti. Contestualmente, saranno realizzate nuove stazioni, come quella di Campegna a Bagnoli, e si lavorerà al prolungamento della linea verso Posillipo.

