Torna il Napoli Pride, ma perché proprio giugno è il "Pride Month"? colella_skin
Torna il Napoli Pride, ma perché proprio giugno è il “Pride Month”?
M. D'Andria
4 Giu 2024 - 15:38
Foto Shutterstock

Torna il Napoli Pride, ma perché proprio giugno è il “Pride Month”?

La comunità arcobaleno festeggia il proprio orgoglio Lgbtq+ durante tutto il mese di giugno di ogni anno. Ecco le ragioni storiche.

Il prossimo 29 giugno torna il Napoli Pride a coronare l’intero mese dedicato alla comunità Lgbtq+, ma vi siete mai chiesti perché proprio il mese di giugno è considerato il “pride month” per eccellenza? Ecco i motivi storici.

Giugno è “Pride Month”, le ragioni risalgono al 1969

Giugno è il mese del solstizio d’estate, anche conosciuto nella società come “Pride Month”. La comunità arcobaleno celebra infatti ogni anno, durante tutto il mese di giugno, il proprio orgoglio Lgbtq+, e rinnova l’impegno nella propria lotta alla conquista dei diritti civili fondamentali per la propria dignità. Ma perché tutto ciò accade proprio a giugno? Naturalmente ci sono ragioni storiche dietro questa usanza e conoscerle è importante per alimentare la tolleranza, la solidarietà e, non da meno, il proprio bagaglio storico-culturale.

Il fenomeno che ha scaturito una vera e propria rivoluzione nell’ambito dei diritti civili dei gay è ricordato oggi con il nome di “Moti di Stonewall“, più precisamente alla notte a cavallo tra il 27 e il 28 giugno del 1969 in Christopher Street, New York City. Era lì ubicato il notissimo Stonewall Inn, locale nel quale si riuniva abitualmente la comunità arcobaleno e fu proprio qui che ebbe inizio la rivolta.

La polizia era così solita fare incursione nei gay bar di Manhattan, che spesso informavano i proprietari stessi dei locali. Queste retate avevano un carattere fortemente violento, spesso si minacciava e picchiava chiunque passasse tra le mani dei poliziotti, colpendo particolarmente le persone transessuali a causa delle loro scelte nel vestiario.

Utilizzare abiti del sesso opposto era considerato un vero e proprio reato. Quella notte gli agenti arrestarono alcuni clienti e dipendenti trovati senza documento. Fu così che le persone che erano solite frequentare la zona, stanche dei continui soprusi, diedero il via a una vera e propria rivoluzione, una ribellione necessaria che andò avanti per molteplici giorni. Fu solo così che a fine luglio 1969 prese vita il Gay Liberation Front nella Grande Mela. L’anno dopo venne poi organizzata una marcia dal Greenwich Village a Central Park per commemorare l’evento e da quel momento, ancora oggi, è a giugno che si celebra il Gay Pride!

Continuiamo a divulgare questi cenni storici, perché è importante ricordare chi ha dato il via al moderno movimento per i diritti civili Lgbtq+ dopo anni di vessazioni e vite nell’ombra. Fu grazie a quell’evento che gli attivisti poterono iniziare a rivendicare i propri diritti, in una battaglia che tutt’oggi non conosce tregua.

E tu, conoscevi questa storia?

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