Sfollati di Vela Celeste a Scampia, saranno ospitati dalla Federico II: urgono soluzioni rapide
Un primo provvedimento per offrire riparo e aiuti agli sfollati della Vela Celeste
Gli sfollati della Vela Celeste a Scampia, Napoli, hanno abbandonato il tendone allestito dalla Protezione Civile e si sono diretti in massa verso l’Università Federico II. Le vittime del crollo, costrette a lasciare le proprie abitazioni, sono in cerca di risposte concrete all’imprevista e tragica vicenda.
Nel frattempo, una trentina di persone è rimasta nel tendone, aspettando notizie dalla prefettura.
Vertice in prefettura, ecco chi rientrerà in casa e chi dovrà cercare strutture alternative e momentanee
Sarà una riunione nei prossimi giorni con le autorità a dover decidere chi potrà rientrare nelle proprie case e chi invece dovrà essere ospitato in strutture alternative. Le opzioni sono diverse, come le palestre di alcune scuole napoletane.
Un portavoce del comitato Vele di Scampia ha parlato con la stampa, sottolineando l’urgenza di soluzioni rapide e strutturali per gli sfollati, evidenziando la presenza di gruppi vulnerabili come donne, bambini e invalidi. Il comitato ha confermato quello che in molti stanno constatando sui social, ovvero che non è sostenibile rimanere per strada e ha chiesto che le istituzioni si muovano con celerità per affrontare questa crisi. Gli sfollati attendono risposte e le attendono in tempi celebri, nel frattempo si indaga sulle cause del crollo.

