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Roccaraso, assalto degli “sciatori” low cost: 220 autobus di turisti grazie a Tik tok
M. D'Andria
28 Gen 2025 - 09:55
Screen video Tik Tok

Roccaraso, assalto degli “sciatori” low cost: 220 autobus di turisti grazie a Tik tok

Un weekend da incubo per la nota località sciistica dell’Alto Sangro: traffico paralizzato e migliaia di turisti.

Cronaca. L’assalto di migliaia di turisti attratti dalle gite low cost pubblicizzate su TikTok ha trasformato Roccaraso in un girone caotico: traffico paralizzato, folla e disorganizzazione.

Tik tok paralizza Roccaraso: assalto dei 10.000 “sciatori” low cost

Roccaraso, località turistica nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, ha vissuto una domenica surreale lo scorso 26 gennaio.

Migliaia di “sciatori” e turisti mordi e fuggi, per la maggior parte provenienti da Napoli e provincia, hanno preso d’assalto il paese, attirati da offerte low cost pubblicizzate su TikTok.

Ben 220 pullman hanno intasato le strade, causando un caos senza precedenti. Per percorrere i 139 chilometri che separano Napoli da Roccaraso, molti hanno impiegato fino a sei ore, con il risultato che la tanto agognata giornata sulla neve si è trasformata in un’odissea.

Le gite “social” a basso costo

La scena è stata quasi apocalittica: pullman e automobili bloccati lungo la Statale 17, mentre una muraglia umana di uomini, donne e bambini in abbigliamento invernale tentava di raggiungere il paese a piedi.

L’arrivo tanto atteso sulla neve si è rivelato un’esperienza stressante, con il tempo sufficiente solo per scattare qualche selfie davanti a mucchietti di neve ridotta a fanghiglia, consumare una colazione al sacco e fare marcia indietro.

Dietro l’assalto c’è il fenomeno delle gite low cost, pubblicizzate sui social, in particolare su TikTok. Agenzie di viaggio propongono offerte allettanti: andata e ritorno in pullman da Napoli a soli 30 euro, colazione inclusa.

Un’opportunità irresistibile per molti giovani, soprattutto delle periferie, che non possono permettersi soggiorni in località sciistiche. L’invito è amplificato da influencer e tik-toker seguiti da migliaia di utenti, che trasformano la “gita sulla neve” in un evento social da condividere con tutti.

Un paese impreparato all’assalto

I residenti di Roccaraso, i “roccolani”, raccontano di non aver mai visto una folla simile. “Questo paese non può reggere un assalto del genere” lamentano gli anziani al bar, osservando il fiume di persone che invade il centro.

La domenica del caos si è conclusa solo al calar del sole, quando i pullman hanno iniziato la lenta marcia di rientro verso Napoli.

Roccaraso, seppur impreparata a gestire un afflusso così massiccio, è diventata ancora una volta protagonista di un turismo low cost alimentato dai social network.

@la.repubblica La domenica “impossibile” di Roccaraso. Una giornata sulla neve, in uno dei comprensori turistici più gettonati del Sud, si è trasformata in una vera e propria odissea per centinaia di napoletani, partiti all’alba prevalentemente a bordo di bus turistici: 220 quelli che si erano mossi dalla città o dalla provincia, per un totale di circa diecimila turisti. Numeri da capogiro, evidentemente sovradimensionati rispetto alla portata di quello che rappresenta comunque il più grande comprensorio sciistico dell’Italia centrale (130 km di piste che collegano le località di Rivisondoli, Pescocostanzo e Pescasseroli con 32 impianti di risalita). Di qui, disagi e disservizi. a cura di Pasquale Raicaldo #roccaraso #overtourism ♬ News/Neutral/Information(1470214) – NOVA

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