Riduzione di pena per l'assassino di Giovanbattista Cutolo, la mamma non ci sta: "Questa non è giustizia" colella_skin
Riduzione di pena per l’assassino di Giovanbattista Cutolo, la mamma non ci sta: “Questa non è giustizia”
M. D'Andria
7 Ott 2024 - 11:19

Riduzione di pena per l’assassino di Giovanbattista Cutolo, la mamma non ci sta: “Questa non è giustizia”

Daniela Di Maggio, madre di Giogiò Cutolo, ha espresso il suo dolore alla notizia della riduzione di pena per l'assassino del figlio.

È stata ridotta la pena all’assassino di Giovanbattista Cutolo grazie alla riforma Cartabia: da 20 a 17 anni. La madre, Daniela di Maggio: “Nemmeno 40 sarebbero una pena giusta“.

Riduzione di pena per l’assassino di Giovanbattista Cutolo: la madre protesta

È scontro sulla riduzione di pena per il 17enne condannato per l’omicidio di Giovanbattista Cutolo, il giovane musicista napoletano ucciso a colpi di pistola in piazza Municipio, Napoli, nell’agosto del 2023.

Il ragazzo, condannato in primo grado a 20 anni, usufruirà della riduzione prevista dalla riforma Cartabia, che consente uno sconto di pena per chi sceglie il rito abbreviato, rinunciando ai successivi gradi di giudizio. Di conseguenza, la pena del giovane scenderà da 20 a 17 anni.

Daniela Di Maggio, madre di Giovanbattista, ha espresso il suo profondo disappunto e dolore per la notizia. Daniela ha ricordato che il pubblico ministero aveva inizialmente prospettato l’ergastolo se l’assassino fosse stato maggiorenne. La donna, che da quel tragico giorno si batte affinché simili tragedie non si ripetano, ha confessato di non riuscire a perdonare in questo momento: “Il dono del perdono non mi appartiene ora“.

Nelle sue parole traspare tutta la sofferenza di una madre che ha perso il figlio in modo violento e ingiusto: “Nemmeno 40 anni sarebbero una pena giusta per quello che ha fatto. Perché mio figlio deve stare in un barattolo, ridotto in polvere, non considerato da nessuno, mentre il suo carnefice è tutelato e riabilitato dalla giustizia?“.

La vicenda solleva interrogativi sul sistema giudiziario e sulle implicazioni della riforma Cartabia, che, nonostante le sue intenzioni di snellire i procedimenti legali, ha provocato un profondo senso di ingiustizia nella famiglia della vittima.

© 2026 Grandenapoli.it – Riproduzione riservata – Questo contenuto originale è di Grandenapoli.it e pertanto protetto da copyright.
Whatsapp Canale Whatsapp Canale