Aspettando Parthenope, Sorrentino: "Volevo raccontare qualcosa che attraversasse tutta la vita, qualcosa di epico" colella_skin
Aspettando Parthenope, Sorrentino: “Volevo raccontare qualcosa che attraversasse tutta la vita, qualcosa di epico”
M. D'Andria
22 Ott 2024 - 11:58
Instagram Paolo Sorrentino

Aspettando Parthenope, Sorrentino: “Volevo raccontare qualcosa che attraversasse tutta la vita, qualcosa di epico”

Da giovedì 24 ottobre 2024 "Parthenope", ultimo lavoro di Paolo Sorrentino, sarà in tutte le sale dei cinema italiani.

Presto nelle sale italiane l’ultimo lavoro di Paolo Sorrentino: Parthenope. Nell’attesa, il regista partenopeo rilascia interviste per comunicare il suo film al pubblico, e Netflix propone, per l’occasione, 6 diversi capolavori di Sorrentino sulla sua piattaforma.

In attesa di “Parthenope”: le dichiarazioni di Sorrentino

La fatidica data si avvicina: giovedì 24 ottobreParthenope“, l’ultimo film del regista Paolo Sorrentino, sarà in tutti i cinema italiani. Dopo gli ottimi riscontri ottenuti alle anteprime del mese scorso, che hanno permesso a tantissimi spettatori di vedere il film molto prima dell’uscita ufficiale, arriva ora in tutte le sale d’Italia l’ultimo lavoro di Sorrentino.

Intanto, il regista ha rilasciato diverse interviste a redazioni come quella di Fanpage.it, o in tv ai microfoni di Mara Venier e al suo Domenica In e a quelli di Fazio a Che Tempo che fa, cercando di comunicare al pubblico cosa lo abbia spinto a dar vita a questo film, la sua storia, il suo rapporto con gli attori protagonisti e tante altre curiosità.

Alla domanda della Venier su quando ha capito che il suo posto era dietro la macchina da presa, Sorrentino ha risposto con semplicità: “L’ho capito da sempre. Sono timido e impacciato, quindi sono fatto per stare dietro le quinte“. Il regista ha poi ripercorso i suoi primi passi nel mondo del cinema: “Mi sono appassionato al cinema a 18 anni, dopo aver terminato gli studi di Economia e Commercio a Napoli. Ho fatto ciò che fanno tutti: ho iniziato a scrivere e sono stato assistente alla regia di grandi registi che lavorano ancora oggi”.

Uno degli aspetti più interessanti di Parthenope è la scelta di una protagonista femminile. Sorrentino ha spiegato la sua decisione di raccontare la storia attraverso una donna: “L’ispirazione è nata dal desiderio di raccontare qualcosa di epico, una storia che attraversasse tutta la vita. Questa dimensione mi sembrava più adatta a una figura femminile. Parthenope parla di gioventù e di quel periodo in cui ci si abbandona alla spensieratezza“.

Napoli e Parthenope

Il regista ha spiegato a Fanpage.it come la città di Napoli sia al centro di questo racconto epico, un viaggio senza spostarsi davvero, ma che si svolge esplorando le mille sfaccettature della città.

Il viaggio è epico, e Napoli è una città che ti permette di viaggiare pur stando fermo. Ha quella che Joyce chiamava ‘la selvaggia vitalità dell’epica’. Mi sembrava bellissimo far vivere questa corsa verso la libertà e i sentimenti a una donna, fino a far sospettare un’identificazione tra lei e la città stessa” ha dichiarato il regista.

Con Parthenope, Sorrentino ci invita a scoprire una Napoli intima e universale, attraverso gli occhi di una donna che ripercorre le stagioni della vita, in un racconto che esplora l’epicità del quotidiano e la forza dei sentimenti.

La proposta di Netflix

In occasione dell’uscita nelle sale il 24 ottobre 2024 del nuovo film di Paolo Sorrentino, Parthenope, Netflix ha deciso di omaggiare il regista premio Oscar riproponendo sei dei suoi capolavori. Tra le opere selezionate ci sono i suoi film più rappresentativi, che hanno contribuito a definirlo come uno dei maestri del cinema contemporaneo.

Ecco i titoli disponibili sulla piattaforma:

  1. La Grande Bellezza (2013) – il film che gli ha valso l’Oscar come Miglior Film Straniero.
  2. Youth – La giovinezza (2015) – una riflessione poetica sull’età e il tempo con Michael Caine e Harvey Keitel.
  3. Il Divo (2008) – un ritratto potente di Giulio Andreotti, con Toni Servillo protagonista.
  4. Loro (2018) – una satira affilata sul potere e la vita di Silvio Berlusconi.
  5. Le conseguenze dell’amore (2004) – un thriller elegante con Toni Servillo.
  6. È stata la mano di Dio (2021) – una toccante autobiografia che racconta la giovinezza del regista a Napoli.

Questa speciale selezione permette agli appassionati di riscoprire l’arte e lo stile inconfondibile di Sorrentino, in attesa di vivere la sua ultima creazione, Parthenope, sul grande schermo.

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