Natale 2024, cosa fare a Napoli: oltre 50 eventi gratuiti con la rassegna “Altri Natali”
Torna a Napoli "Altri Natali", con un programma di eventi gratuiti che dal 8 al 30 dicembre celebrano il tema della "Nascita e Rinascita".
La terza edizione di “Altri Natali” trasforma Napoli in un palcoscenico di eventi culturali gratuiti, coinvolgendo tutte le Municipalità della città e promuovendo l’inclusione sociale e interculturale.
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Cosa fare a Napoli a Natale: dall’ 8 dicembre torna “Altri Natali” con 50 eventi gratuiti a Napoli
Dall’8 al 30 dicembre, Napoli ospita la terza edizione di “Altri Natali“, la rassegna culturale promossa dal Comune di Napoli. Un evento che, dopo il successo delle passate edizioni, continua a valorizzare la diversità culturale della città, promuovendo il dialogo interculturale e la coesione sociale.
Quest’anno, il tema scelto per l’edizione 2024 è “Nascita e Rinascita“, un concetto che unisce tradizione e innovazione, musica e teatro, laboratori e visite guidate. Il Natale diventa così l’occasione per raccontare in modo inclusivo e plurale il patrimonio culturale di Napoli, un invito a scoprire la città e a vivere una vera e propria “rinascita collettiva”.
Il programma della nuova edizione di “Altri Natali”
Il programma prevede oltre 50 appuntamenti, tra cui rassegne, spettacoli, performance e laboratori, suddivisi in 8 Municipalità della città. Grazie a un avviso pubblico, sono stati selezionati 18 progetti, che comprendono 5 rassegne e 13 eventi singoli. Questi eventi rispondono alle linee guida dell’Amministrazione comunale, mirate a includere diverse realtà e a valorizzare luoghi simbolici e storie locali.
In particolare, l’attenzione è rivolta alla creazione di attività per bambini, alla conoscenza della storia degli Esposti e alla valorizzazione della chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato, recentemente restaurata e riaperta al pubblico. Inoltre, sono previsti eventi in 30 chiese della città, grazie a una convenzione tra il Comune di Napoli e l’Arcidiocesi, che favorisce l’accesso alla cultura anche nei quartieri periferici, promuovendo così la rigenerazione urbana e il coinvolgimento attivo dei cittadini.
Un altro momento di particolare interesse sarà l’installazione “Alter Oculus” di Franz Cerami, che avrà luogo nella chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato. Il maestro Cerami ha raccontato come il progetto nasca dalla voglia di dare nuova vita a un luogo storico della città, creando undici visioni in movimento che restituiranno una nuova narrativa a questo spazio. Un gesto simbolico che dimostra come la cultura e l’arte possano contribuire alla rinascita di Napoli, anche attraverso il recupero di luoghi dimenticati.
Le dichiarazioni istituzionali
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha sottolineato che il programma di “Altri Natali” copre tutte le Municipalità della città e si svolge principalmente all’interno delle chiese, un segnale di rinascita che coinvolge tutte le comunità partenopee. “Gli eventi musicali e le installazioni artistiche saranno un’opportunità per rendere questo Natale un momento di crescita e di rigenerazione per Napoli” ha dichiarato Manfredi, aggiungendo che la città sta vivendo una grande crescita economica legata al turismo e che l’Amministrazione è al lavoro per migliorare i servizi e promuovere una Napoli accogliente, sicura e inclusiva.
Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune, ha evidenziato che “Altri Natali” è parte di un programma più ampio di “Natale a Napoli”, che include 20 progetti e circa 70 eventi distribuiti su tutto il territorio comunale. Un impegno che punta a diffondere la cultura in ogni angolo della città, con particolare attenzione ai più piccoli e alle periferie, che diventano protagoniste della programmazione. In questo contesto, si inserisce la speciale edizione di “Giro Giro Napoli“, le visite guidate dedicate ai bambini, e l’installazione dell’artista Franz Cerami, intitolata “Alter Oculus“, che arricchirà l’offerta culturale della città.
Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo, ha sottolineato come la musica non sia solo intrattenimento, ma anche un potente veicolo di cambiamento sociale: «Napoli città della Musica è al centro del progetto “Altri Natali” attraverso il quale portiamo avanti, in particolare, un concetto di inclusione. Rinascita, che è uno dei temi della terza edizione, va inteso anche come inclusione delle nuove generazioni, dei figli dei migranti. Attraverso la musica, quindi, facciamo spettacolo ma diamo anche un importantissimo messaggio sociale».
Con oltre 50 eventi in programma, “Altri Natali” si conferma come una delle iniziative più attese del periodo natalizio a Napoli, un’occasione imperdibile per vivere la città in modo nuovo e partecipato. Per consultare il programma completo dell’evento visita la pagina dedicata all’evento sul sito ufficiale del Comune di Napoli.
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