Napoli, il sindaco Manfredi: “Debito comunale ridotto di oltre 1 miliardo”
Un percorso di risanamento finanziario per migliorare servizi e combattere l’evasione fiscale: le dichiarazioni del sindaco Manfredi.
Come dichiarato dal Sindaco Manfredi su Radio Marte, in tre anni Napoli ha ridotto il debito comunale di oltre 1 miliardo di euro, con un forte impegno contro l’evasione fiscale.
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Napoli, ridotto il debito comunale: le dichiarazioni del Sindaco Manfredi
In tre anni, il Comune di Napoli ha ridotto il proprio debito di 1 miliardo e 100 milioni di euro, un risultato che permette all’amministrazione di effettuare nuove assunzioni e migliorare i servizi.
A dichiararlo è il sindaco Gaetano Manfredi, intervenuto su Radio Marte, dove ha illustrato i progressi nella gestione economica della città: «Abbiamo intrapreso un percorso molto positivo, approvato dagli organi di controllo, che ci consente di garantire più servizi per i cittadini» ha spiegato Manfredi.
Tra i risultati raggiunti, anche il pagamento delle imprese creditrici, alcune delle quali attendevano da tempo.
Un impegno fondamentale, secondo il sindaco, è anche quello di combattere l’evasione fiscale: «Stiamo lavorando affinché tutti paghino le tasse. L’evasione era, ed è ancora, un problema significativo, ma è indispensabile affrontarla per continuare a migliorare i servizi offerti ai napoletani».
Dichiarazioni su violenza giovanile e nuovo codice della strada
Il Primo Cittadino di Napoli si è espresso anche sul delicato tema della violenza giovanile in città e sui recenti episodi: «Sarà un momento importante, dobbiamo ricordare le vittime di questa violenza inutile. Ogni vittima ha valore, ma l’inutilità di questa violenza ci fa soffrire ancora di più e dobbiamo essere vicini alle famiglie di questi giovani innocenti» ha detto Manfredi, facendo riferimento all’iniziativa per cui domenica, 22 dicembre, si spegneranno, per dieci minuti, dalle ore 19 alle 19.10, le luminarie in piazza Municipio per ricordare Santo Romano, il giovane ucciso da un colpo di pistola al cuore a San Sebastiano al Vesuvio lo scorso novembre.
«Accanto al tema del controllo del territorio e della presenza di troppe armi in città c’è alla base un problema educativo rispetto al quale c’è il lavoro delle istituzioni ma anche delle famiglie. È un lavoro che dobbiamo fare tutti, anche i media perché spesso si esaltano modelli negativi che i bambini imitano. Credo che l’arte e l’ espressione debbano essere libere ma dobbiamo mandare anche dei messaggi positivi a questi ragazzi».
In riferimento, invece, alle nuove norme sul Codice della Strada, Manfredi ha dichiarato: «Il tema della sicurezza stradale è il vero che abbiamo davanti perché oggi la gran parte degli incidenti avviene nelle città a causa di automobilisti che corrono, soprattutto di notte. Io sono favorevole a questa stretta sui telefonini, sull’alcool e sull’uso di sostanze perché non possiamo mettere a rischio la vita delle persone a causa di chi guida senza rispettare le regole. Il tema del controllo della velocità è molto importante e penso che dovremmo utilizzare più strumenti elettronici, non per fare cassa, ma per ridurre gli eccessi. Noi ad esempio nelle Gallerie abbiamo installato un sistema di tutor, partito da qualche settimana, proprio per evitare che diventino una pista di Formula 1. Invito tutti ad essere rispettosi delle regole».

