Napoli, allarme cani avvelenati al Parco Virgiliano: accertamenti in corso
Ricoverato per avvelenamento un cane alla Clinica Manzoni: scattano i controlli nel Parco Virgiliano e le allerte sui social.
Cronaca. Da giorni circola sui social l’allarme per presunto veleno per topi all’interno del Parco Virgiliano: ricoverato un cane alla Clinica Manzoni per avvelenamento. Il Comune ha avviato accertamenti sull’incidente.
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Allarme al Parco Virgiliano: cane avvelenato, ricoverato in ospedale veterinario
Un allarme che ha destato preoccupazione tra i cittadini e i proprietari di animali da compagnia di Napoli ha recentemente fatto il giro dei social: voci di cani avvelenati al Parco Virgiliano, uno dei luoghi più frequentati dai “pet mate” della città, hanno scatenato l’apprensione tra i residenti e i visitatori del parco di Posillipo.
Secondo quanto riportato, tre cani sarebbero stati intossicati dal veleno per topi sparso nel parco, con uno di loro che sarebbe addirittura morto. Tuttavia, le informazioni diffuse sui social non sono del tutto verificate.
In effetti, l’incidente che ha dato origine all’allerta riguarda un solo cane, che lo scorso 11 novembre è stato effettivamente ricoverato d’urgenza alla Clinica Veterinaria Manzoni, non lontano dal parco, dopo aver ingerito del veleno per topi. La responsabile della clinica, contattata da Repubblica, ha confermato che l’animale è stato immediatamente trattato e, dopo le necessarie cure, è stato dimesso e ora sta bene.
Secondo quanto riferito dalla clinica veterinaria, il veleno ingerito dal cane era di colore blu, tipico del veleno per topi, e sarebbe stato sparso incautamente nei pressi del campo sportivo all’interno del parco. Il proprietario dell’animale ha prontamente avvisato i custodi del parco, segnalando l’incidente.
È importante sottolineare che, come spiegato dai veterinari, l’ingestione di veleno per topi non provoca la morte immediata, ma provoca un’emorragia interna che si sviluppa in un periodo di tempo che va da 3 a 4 giorni. Nonostante ciò, il veleno è stato sparso in modo improprio, rappresentando un serio pericolo sia per gli animali che per le persone, in particolare i bambini, che frequentano quotidianamente il parco.
Interrogativi e controlli sulle derattizzazioni nel Parco Virgiliano
La vicenda ha sollevato anche interrogativi sul corretto svolgimento delle operazioni di derattizzazione nel Parco Virgiliano. Le autorità locali, infatti, spiegano che la pratica di spargere veleno per topi in polvere è non solo rischiosa, ma anche illegale. La derattizzazione viene normalmente effettuata in modo sicuro, utilizzando trappole chiuse e non veleno in polvere, come sottolineato dalla responsabile della clinica veterinaria.
La legge stabilisce che, in caso di infestazioni di ratti, devono essere impiegati metodi che non mettano a rischio la salute degli animali e delle persone. Le operazioni di derattizzazione nei parchi sono, infatti, a cura delle autorità competenti, come il Comune e l’Asl, che periodicamente verificano le condizioni dei parchi e adottano le misure necessarie per garantire la sicurezza.
Il Comune di Napoli, dopo aver ricevuto la segnalazione, ha avviato accertamenti sul caso e sta indagando per capire se vi sia stata negligenza o violazioni nella gestione delle operazioni di derattizzazione. Nel frattempo, le autorità hanno esortato i proprietari di animali a prestare maggiore attenzione e a non lasciare mai i cani liberi nel parco, in quanto ciò è vietato dal regolamento, che prevede l’uso del guinzaglio. Inoltre, in seguito all’allerta meteo di colore giallo per il 13 novembre, il Parco Virgiliano, insieme ad altri parchi cittadini, è stato chiuso per precauzione.
Interventi e proposte per maggiore sicurezza
La vicenda ha messo in evidenza la necessità di adottare una maggiore attenzione nella gestione degli spazi pubblici, sia per la sicurezza degli animali che per quella delle persone.
Francesco De Giovanni, consigliere della I Municipalità Chiaia-San Ferdinando-Posillipo, ha chiesto all’amministrazione comunale di installare telecamere di sorveglianza all’interno del Parco Virgiliano per identificare i presunti responsabili di tale pratica pericolosa e prevenire futuri incidenti.
“Proteggere la salute dei cittadini e degli animali è una priorità, e va tutelata l’incolumità di tutti, in particolare dei più vulnerabili” ha dichiarato De Giovanni, sottolineando l’urgenza di un’azione concreta per fermare questo fenomeno.

