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MANN di Napoli, 100 nuove opere in mostra: da Pietro Fabris a Vincenzo Gemito
M. D'Andria
16 Gen 2025 - 14:46
Sito Museo Archeologico di Napoli

MANN di Napoli, 100 nuove opere in mostra: da Pietro Fabris a Vincenzo Gemito

Il Museo Archeologico Nazionale presenta una selezione di acquisizioni recenti tra arte, fotografia e archeologia.

Arte e cultura. Il MANN di Napoli presenta la mostra Da Pietro Fabris a Vincenzo Gemito, fino al 24 febbraio 2025. Esposte 100 opere recentemente acquisite, tra arte e fotografia, che celebrano il dialogo tra l’antichità e il mondo moderno.

Da Pietro Fabris a Vincenzo Gemito. Nuove acquisizioni del MANN: l’arte in mostra tra passato e presente

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) arricchisce il suo straordinario patrimonio con una nuova mostra, Da Pietro Fabris a Vincenzo Gemito. Nuove acquisizioni del MANN. In esposizione, già dal 19 dicembre 2024, una selezione di 100 opere recentemente acquisite tra acquisti e donazioni, che permettono ai visitatori di esplorare il profondo legame tra Napoli, le sue antichità e il mondo moderno.

Un viaggio attraverso le nuove acquisizioni

La mostra, in programma fino al 24 febbraio 2025, offre un percorso tra acquerelli, gouaches, incisioni, fotografie d’epoca e copie ottocentesche dei celebri bronzi antichi del museo.

Tra gli acquisti più significativi spiccano un grande acquerello tardo settecentesco di Filippo Maria Giuntotardi, che raffigura una delle più antiche vedute di Pompei (Porta Ercolano), e una replica in bronzo del Narciso pompeiano realizzata da Vincenzo Gemito, illustre scultore napoletano del XIX secolo.

Le donazioni arricchiscono ulteriormente il valore storico e artistico del MANN. Carlo Knight, studioso e collezionista, ha donato ventitré disegni preparatori (di cui otto in mostra) che consentono una più accurata ricostruzione della storia de Le Antichità di Ercolano Esposte.

Ernesto Bowinkel, invece, ha contribuito con una straordinaria collezione fotografica composta da migliaia di positivi e circa duecento negativi su lastra, testimonianza del Grand Tour che vedeva Napoli come tappa imprescindibile per i viaggiatori dell’epoca.

Un museo tra passato e futuro

Queste nuove opere documentano l’importanza storica del MANN, fondato nel 1777 e oggi uno dei più prestigiosi musei archeologici al mondo.

Il museo non è solo custode di un ricco patrimonio d’arte e archeologia, ma anche testimone di come il legame con l’antichità classica sia stato coltivato e reinterpretato dal Rinascimento a oggi.

La mostra anticipa le celebrazioni per i 250 anni del MANN, che ricorreranno nel 2027.

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