Lo sapevi? A Pompei anche le strade raccontano una storia
Tutte le curiosità che forse non conoscevi sulle strade dell'antica città di Pompei.
Indice dei contenuti
Pompei, gioiello archeologico della Campania e meta prediletta dai turisti, è una città che trasuda storia da ogni suo elemento: non solo le case, i templi, i dipinti o i calchi, ma anche le strade. Ecco alcune curiosità sulle strade millenarie della città di Pompei che forse non conoscevi.
Le strade pompeiane: un capolavoro di ingegneria
Le strade di Pompei non erano costituite da basoli quadrati o rettangolari, come alcune strade di Napoli e provincia, ma erano ricoperte di basoli poligonali irregolari, questo perché i poligoni irregolari, intagliati nella forma opportuna a un incastro perfetto, creavano maggiore stabilità. Si può dire che queste strade siano un vero e proprio capolavoro di ingegneria per l’epoca. La città antica era costruita interamente in pietra lavica e le strade si presentano ancora oggi come una carreggiata lastricata con grossi blocchi di basalto, disposti in modo da ottenere un pavimento liscio. Ecco perché ancora oggi, dopo quasi 2000 anni, queste sono ancora facilmente percorribili.
I fori
Ancora oggi camminando lungo le strade di Pompei è possibile scorgere dei piccoli fori ai bordi dei marciapiedi delle strade. È molto probabile che questi fori venissero utilizzati per fissare le tende o per legare gli animali da traino.
I solchi
Su queste strade millenarie è ancora possibile scorgere delle tracce molto singolari: stiamo parlando dei solchi incisi dal passaggio dei carri. In realtà non si tratta di semplici solchi dovuti dalla corrosione nel tempo, al contrario furono preventivamente scavati nella pietra durante la fase di costruzione delle strade, quasi come se fossero dei “binari” per orientare nel tragitto e per evitare sbandamenti. Per decreto imperiale, inoltre, tutte le ruote dei carri dovevano essere realizzate dagli ingegneri tenendo conto della grandezza e dell’altezza, per permettere un passaggio libero e scorrevole senza creare ostacolo alla circolazione.
I marciapiedi
I marciapiedi sono meno uniformi rispetto alle strade e cambiano di aspetto e colore. Realizzati con materiali diversi come ad esempio tufo, terracotta o marmo, i marciapiedi possono tutt’oggi mostrare una colorazione che va dal grigio al rossiccio. Questo perché, se per la costruzione e manutenzione delle strade era incaricato un’unica figura, l’edile della città, per i marciapiedi dovevano provvedere i proprietari delle case circostanti.
I passaggi pedonali
Una delle cose più curiose che si può notare sulle strade pompeiane sono forse i passaggi pedonali, ovvero dei grandi blocchi ovoidali di pietra disposti perpendicolarmente alla strada. Questi curiosi accessori stradali avevano la stessa funzione delle nostra odierne strisce pedonali. L’altezza delle pietre permetteva ai cittadini di attraversare la strada senza bagnarsi, in caso di pioggia.
Infine, una cosa che manca sulle strade sono proprio le porte delle domus che affacciano sulla strada. Queste case non avevano l’apertura verso l’esterno perché strade e marciapiedi erano considerati pubblici e una via di accesso alla strada sarebbe stata un’invasione dello spazio comune.

Fonte: Wikimedia Commons
© 2026 Grandenapoli.it – Riproduzione riservata – Questo contenuto originale è di Grandenapoli.it e pertanto protetto da copyright.

