La rabbia del sindaco di Bacoli: “Non accettiamo elemosine per scappare dai Campi Flegrei”
Campi Flegrei, vertice del governo a Palazzo Chigi. Il sindaco di Bacoli risponde al ministro per la Protezione Civile Musumeci.
“Sicurezza, non elemosina per andar via” ha dichiarato il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, in risposta alla proposta del ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, di un aiuto economico per chi deciderà di lasciare i Campi Flegrei.
Campi Flegrei. Il sindaco di Bacoli chiede al governo sicurezza, non elemosina
Ieri mercoledì 22 maggio si è tenuto il vertice interministeriale a Palazzo Chigi per discutere l’attività sismica nei Campi Flegrei dopo le violente scosse registrate lo scorso 20 maggio. Il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci ha preventivato la possibilità di aiuti economici per chi deciderà di andare via, ma non per aiutare i cittadini a mettere in sicurezza le proprie case, il cosiddetto “sisma bonus“, chiesto invece numerose volte dai sindaci delle città della zona rossa dei Campi Flegrei.
“Vogliamo capire quante sono le persone che vogliono mettere in sicurezza la propria casa. No al sisma-bonus. Ma stiamo cercando di capire se non sia utile anche la strada di sostenere un cittadino che dovesse dire: ‘signori del Governo, noi vogliamo delocalizzare. Non vogliamo più stare qui“, ha detto Musumeci.
In risposta a quanto detto dal ministro per la Protezione Civile, Il primo cittadino bacolese, Josi Gerardo Della Ragione, ha condiviso il proprio dissenso in forma scritta sul suo profilo Facebook, lasciando trasparire la rabbia verso l’inadeguatezza della risposta del ministro alla crisi sismica che sta vivendo la città di Napoli.

