Giornate Fai d’Autunno, record di ingressi per l’ipogeo di Piazza Plebiscito: è il secondo luogo più visitato d’Italia
Oltre 4 mila visitatori all'ipogeo di Piazza del Plebiscito a Napoli: il record registrato per le giornate del FAI d'Autunno.
Giornate FAI d’Autunno, record di ingressi all’ipogeo del Plebiscito: oltre 4 mila presenze sotto la chiesa di San Francesco da Paola. È stato il luogo più visitato d’Italia, secondo solo al castello ducale di Casoli, in Abruzzo.
FAI d’Autunno: L’Ipogeo di Napoli si classifica tra i luoghi più visitati d’Italia
Un successo oltre le aspettative per la tredicesima edizione delle Giornate FAI d’Autunno, che ha registrato un aumento del 14% rispetto all’anno precedente. Con 386.000 visitatori, l’iniziativa del Fondo Ambiente Italiano si conferma un evento di grande rilevanza per la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese. Tra i 700 luoghi aperti in via eccezionale in 360 città italiane, il secondo più visitato è stato l’Ipogeo di Piazza del Plebiscito a Napoli, una scoperta che ha affascinato sia turisti italiani che stranieri.
Situato sei metri sotto la Basilica di San Francesco di Paola, questo angolo inedito della “Napoli sotterranea” ha richiamato migliaia di visitatori, confermandosi come una delle attrazioni più apprezzate dell’evento. Il primato spetta al Castello ducale di Casoli, in Abruzzo, mentre al terzo posto troviamo Palazzo Sciarra a Roma.
“Circa 4.200 visitatori in due giorni all’ipogeo del Plebiscito a Napoli… Un sentito GRAZIE DI CUORE a quelli che ci hanno scelto e che ci hanno consentito di raggiungere questo inaspettato traguardo!” scrivono gli organizzatori sulla pagina Instagram di FAI Napoli.
Anche altri siti napoletani hanno riscosso grande interesse, come Palazzo San Giacomo e la Sala della Giunta o come la Colombaia di Luchino Visconti, residenza estiva del celebre regista.
Con queste iniziative, le Giornate FAI d’Autunno confermano l’importanza della campagna di sensibilizzazione del Fondo Ambiente Italiano, capace di portare alla luce luoghi di rara bellezza e di rendere la cultura più accessibile ai cittadini.

