Gimbe: “No abolizione obbligo mascherine al chiuso. Virus ancora in circolo”
Il primo maggio dovrebbe decadere l'obbligo di mascherine al chiuso, anche se il governo non si è ancora pronunciato. La fondazione Gimbe però si oppone: "il virus è ancora in circolo"
A pochi giorni dal primo maggio, data in cui dovrebbe decadere l’obbligo delle mascherine al chiuso, la situazione Covid in Italia presenta una leggera flessione di nuovi casi, ricoveri e intensive. In Campania, invece, i numeri sono ancora abbastanza alti.
E se è vero che il Governo non si è ancora pronunciato circa la strada da intraprendere, il ministro Speranza ha ribadito quanto sia importante essere prudenti in questa fase: “Valutiamo giorno per giorno, settimana per settimana, ma al momento le mascherine sono obbligatorie: per me poi sono e restano un presidio molto importante”.
Fondazione Gimbe: No allo stop mascherina al chiuso
Il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, ha precisato come l’incidenza superi i 500 casi per 100.000 abitanti in ben 72 province:”la circolazione del virus è ancora molto elevata: il numero di positivi, sottostimato, supera quota 1,2 milioni. I nuovi casi giornalieri sono oltre 50 mila e il tasso di positività dei tamponi supera il 15%. Di conseguenza, abolire l’obbligo di mascherina al chiuso è una decisione molto avventata in questo momento“.
Staremo a vedere nei prossimi giorni quale sarà la decisione del Governo italiano: le mascherine al chiuso continueranno a essere obbligatorie?

