Franco Ricciardi a Scampia dopo il crollo della Vela Celeste: "Così potete aiutare sfollati e vittime" colella_skin
Franco Ricciardi a Scampia dopo il crollo della Vela Celeste: “Così potete aiutare sfollati e vittime”
S. Di Palma
24 Lug 2024 - 11:29

Franco Ricciardi a Scampia dopo il crollo della Vela Celeste: “Così potete aiutare sfollati e vittime”

Franco Ricciardi muove il popolo italiano alla solidarietà, con un post social che illustra come aiutare le vittime del crollo di Scampia

Franco Ricciardi ama la sua terra e ,come la sua lunga carriera dimostra, non ha paura di intervenire quando necessario e giusto. Il crollo della Vela Celeste di Scampia sta facendo parlare delle condizioni in cui le strutture abitative del quartiere, ma anche in tanti altri quartieri periferici di Napoli, versano da decenni nell’indifferenza totale delle autorità.

Mercoledì 24 luglio, a partire dalle ore 16, il cantante napoletano presenzia sul luogo della tragedia, proprio a Scampia (presso l’ Università), per sostenere la comunità colpita dal crollo del ballatoio della Vela Celeste. L’artista ha utilizzato i social per lanciare un accorato appello, invitando tutti a contribuire con beni di prima necessità, raccogliendo migliaia di reazioni e condivisioni.

L’appello di Franco Ricciardi sui social è stato accolto da tantissimi utenti

La parola di un artista così impegnato nel sociale e nel solidale non può essere ignorata, con l’appello di Ricciardi accolto non solo in Campania ma in tutta Italia.

La solidarietà si è manifestata subito dopo il tragico evento, con interventi pratici e immediati prima che sul web. I residenti di Scampia hanno soccorso i feriti e trasportato i bambini all’ospedale Santobono di Napoli. Il bilancio della tragedia conta 13 feriti e 2 morti: Roberto Abbruzzo, giovane padre di 28 anni, e Margherita Della Ragione, 35 anni, deceduta per arresto cardiocircolatorio.

Attualmente, sette bambini sono ricoverati, con due in gravi condizioni in rianimazione. L’ospedale Santobono ha fatto un appello urgente per la donazione di sangue, particolarmente per i gruppi 0 negativo e A negativo. Chi può donare è invitato a prenotarsi al numero 391.320.75.99 e recarsi al polo pediatrico partenopeo dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 14. Oltre alla donazione di sangue, sono necessari beni di prima necessità per gli sfollati: acqua, latte in polvere e altri generi alimentari e non. Le donazioni possono essere consegnate presso l’Università Federico II di Napoli a Scampia.

L’appello di Franco Ricciardi ha mobilitato una vasta rete di solidarietà, dimostrando ancora una volta la capacità della comunità di Napoli di unirsi nei momenti di difficoltà. Inoltre, le associazioni che possono ospitare donne, bambini e anziani sono invitate a contattare Vincenzo Paradisone al numero 327.934.39.95. Chiunque può fare la differenza, offrendo aiuto e supporto a chi è stato colpito da questa tragedia.

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