Covid, fine stato di emergenza e sistema regioni a colori. Le ipotesi del governo
Le ipotesi al vaglio dello Stato lasciano presagire un cambio di rotta nella gestione della pandemia
La strategia del governo nel combattere la pandemia da Covid-19 potrebbe presto subire un drastico cambio di rotta. Le nuove ipotesi al vaglio di Draghi e del Ministro Speranza, infatti, tendono verso un deciso rallentamento delle restrizioni. L’esecutivo, dunque, prova a semplificare le normative, cercando di aiutare l’economia a riprendersi e sperando in un graduale ritorno alla completa normalità.
Le ipotesi al vaglio del governo
Il governo ha in mente nuove ipotesi di gestione della pandemia. Con più dell’80% della popolazione vaccinata, una maggior trasmissibilità del virus ma conseguenze molto più lievi, è arrivato il momento di rivedere le regole. I punti focali del prossimo futuro sono due: la fine dello Stato di Emergenza e l’abolizione del sistema a colori per le Regioni.
La richiesta della Conferenza delle Regioni di mantenere soltanto la zona rossa, quindi, potrebbe essere accolta a breve. Con le attuali regole, infatti, la differenze tra zona bianca, gialla e arancione sono praticamente nulle e ricadono solo sui non vaccinati.
Il prossimo 31 marzo scade lo Stato di Emergenza. Nessun rinnovo sembra essere previsto, salvo cambiamenti improvvisi nell’andamento della pandemia. L’attuale sottosegretario alla Sanità, Pierpaolo Sileri, ha confermato all’Agi che al momento non se ne prevede la prosecuzione. Inoltre, l’idea del green pass illimitato per chi ha la terza dose è già stata avanzata e sarà presto valutata dal governo.

