Cesare Cremonini a Ponticelli: “Se vuoi capire Napoli devi stare in silenzio ad ascoltarla”
Il cantautore bolognese è approdato a Ponticelli per inaugurare il nuovo murale realizzato dallo street artist Giulio Rosk nell’ambito del progetto ‘Io vorrei’
I fan napoletani di Cesare Cremonini sono in visibilio: da ieri il cantautore bolognese è ospite della splendida città partenopea. Il motivo? L’Inaugurazione del murale “Ragazzo del futuro” realizzato dallo street artist Giulio Rosk, nell’ambito del progetto “Io Vorrei”.
Cremonini a Ponticelli
Oggi, Cesare si è recato al Plesso Petrone IC 88° Circolo De Filippo, la scuola di Ponticelli che ospita il murale di Giulio Rosk.
A proposito del progetto “Io Vorrei”, Cesare scrive su Instagram: “La scuola è tutto. Togli la scuola e perdi il contatto. Togli la scuola e perdi migliaia di bambini. Togli la scuola e perdi il futuro. La scuola è una trincea nelle periferie. Per me non è stato così. Per me la scuola è stata una scelta tra tante. Un diritto acquisito. Per moltissimi bambini così non è. È molto di più. È il luogo più gioioso che vedranno nell’infanzia. Essere qui vuol dire spiegare con le emozioni a centinaia di bimbi che loro sono importanti. Che la loro scuola è importante. Che esistono. Che il mondo là fuori li ascolta e li guarda”.
E ancora: “L’incontro con i ragazzi e le ragazze del futuro del quartiere Ponticelli di Napoli è stato indimenticabile e profondo“.
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Cesare e Napoli
E a proposito di Napoli, città con la quale Cesare ha un profondo rapporto d’amore da sempre, il cantautore dice: “E’ una di quelle città che ha tanto da insegnare. La possono capire fino in fondo solo i napoletani e per questo se vuoi entrarci devi prima stare in silenzio ad ascoltare. Napoli è un luogo che ha un’umanità e un calore che colpisce anche un ragazzo bolognese come me. Racconta una realtà fatta di gioia e di dolore che un artista può solo ascoltare”
Foto Cover: Ig Cesare Cremonini, credits @cristianozabeo

