Castellammare, 500 milioni per la nuova stazione marittima: il porto si apre a yacht e crociere
Con una stazione marittima e un piano da 500 milioni di euro, la città di Castellammare di Stabia punta su trasporti e investimenti a mare.
Infrastrutture. Castellammare di Stabia investe nel porto con una stazione marittima e un piano per attrarre mega yacht e crociere. Polemiche sul futuro del porto turistico di Marina di Stabia, ancora in attesa di sviluppo.
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Castellammare, il porto si apre alla città con nuove prospettive turistiche
Castellammare di Stabia si prepara a una trasformazione storica del suo porto con l’obiettivo di aprirlo alla città e rilanciarlo come motore di crescita economica e turistica.
Il progetto prevede la realizzazione di una nuova stazione marittima, destinata a migliorare i servizi per pendolari e crocieristi, e un piano regolatore del porto, atteso dal 1962, che porterà investimenti per 500 milioni di euro.
La delegazione, guidata dal presidente dell’Autorità Portuale del Mar Tirreno Centrale Andrea Annunziata e dal sindaco Luigi Vicinanza, ha individuato un capannone che sarà trasformato nella futura struttura.
Un progetto ambizioso attorno alla stazione marittima di Castellammare
Tra le novità, le banchine di Mare Morto e del molo di sottoflutto saranno riservate al diportismo e ai mega yacht, consolidando Castellammare come destinazione per equipaggi e vip internazionali. Nel molo di sopraflutto, oggi appannaggio di Fincantieri, si prevedono accosti per navi da crociera e il potenziamento del cantiere navale con un bacino di carenaggio in muratura, capace di ospitare navi fino a 280 metri.
Il sindaco Vicinanza sottolinea l’importanza del progetto, che mira a migliorare i collegamenti con le isole e a creare opportunità di mobilità per i residenti. I dati, infatti, mostrano un aumento del traffico marittimo del 42% dal 2017 al 2022, con 200mila passeggeri movimentati. Tuttavia, restano ancora molte criticità, come la scarsità di corse e servizi
Polemiche attorno al porto turistico di Marina di Stabia
Parallelamente, si riaccende il dibattito sul porto turistico di Marina di Stabia. Dopo anni di attese e mancati sviluppi, il sindaco ha ribadito la necessità di coinvolgere la città nei progetti futuri, criticando la decisione della società di aggirare il Comune con una conferenza dei servizi convocata dalla Zes.
“Non si scherza con il futuro della città e degli stabiesi” ha dichiarato Vicinanza, promettendo di portare la questione in consiglio comunale.
Le opere previste mirano a integrare l’anima produttiva e turistica di Castellammare, creando una sinergia tra sviluppo economico e sostenibilità. Il dialogo tra pubblico e privato diventa quindi cruciale per il successo di questa ambiziosa trasformazione.

