Campi Flegrei, nuovo sciame sismico in corso da stanotte
Osservatorio Vesuviano: sciame sismico in corso ai Campi Flegrei, originatosi alle 3.47 di oggi, martedì 5 dicembre.
Cronaca. Uno sciame sismico ha interessato i Campi Flegrei nella notte del 5 dicembre, con scosse di magnitudo 1.0, 1.6 e 1.7 avvertite nella zona di Pozzuoli. Non si registrano danni.
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Terremoti ai Campi Flegrei: Sciame Sismico in corso nella notte del 5 dicembre
Un nuovo sciame sismico ha interessato l’area dei Campi Flegrei a partire dalle 3:47 della notte tra il 4 e il 5 dicembre.
Il terremoto più forte, con magnitudo 1.7, si è verificato alle 4:46, accompagnato dai consueti boati avvertiti dalla popolazione di Pozzuoli e dintorni. Nonostante l’intensità dell’evento, fortunatamente non si segnalano danni a persone o cose.
Campi Flegrei e bradisismo
L’Amministrazione Comunale di Pozzuoli ha prontamente informato la cittadinanza, confermando la presenza di numerosi episodi sismici nella zona, come evidenziato anche dai dati dei sismografi posizionati alla Solfatara.
I segnali confermano che si tratta di uno sciame sismico di tipo bradisismico, fenomeno tipico dell’area vulcanica dei Campi Flegrei, noto per la sua attività sismica e il sollevamento del suolo.

Fino alle 8:30 di questa mattina, la situazione sembra essere tornata alla normalità, con nessuna nuova scossa registrata dopo le ore 4. Tuttavia, l’attenzione rimane alta, in quanto l’attività sismica nell’area è un fenomeno che può evolversi rapidamente. Gli esperti monitorano costantemente la zona per rilevare eventuali altri cambiamenti.
Lo studio di Nature
Uno studio rilevante pubblicato di recente sulla rivista scientifica Nature ha messo in luce importanti connessioni tra la velocità del sollevamento del suolo e la probabilità di terremoti nell’area dei Campi Flegrei. Più veloce è il sollevamento del suolo, maggiore è il rischio di scosse sismiche nei mesi successivi.
Un dato che conferma la necessità di adottare misure preventive e di adeguamento delle strutture edilizie alle normative antisismiche. Infatti, lo studio ha evidenziato che l’adeguamento antisismico degli edifici potrebbe ridurre oltre il 70% del rischio di danni in caso di un terremoto.
In questo contesto, le autorità locali ribadiscono l’importanza di un monitoraggio costante e di politiche preventive per proteggere la popolazione e le infrastrutture da eventuali eventi sismici futuri.
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