Bagnoli, Meloni firma il protocollo d’intesa con Manfredi per la rigenerazione urbana
1 miliardo e 200 milioni per risanamento e rigenerazione urbana di Bagnoli: ieri la firma della Presidente Meloni.
“Completare il risanamento di Bagnoli è un investimento strategico per il Sud e per l’Italia. Rivendico la scelta del governo di destinare 1,218 miliardi di euro“: Con queste parole la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha firmato il protocollo d’intesa con il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, per il risanamento e la rigenerazione urbana dell’area di Bagnoli.
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1 miliardo e 200 milioni per Bagnoli: ieri la firma della Presidente Meloni
Ieri, lunedì 15 luglio, la Presidente Meloni ha fatto visita a Napoli in occasione della cerimonia di firma del tanto atteso protocollo d’intesa con il commissario straordinario per Bagnoli-Coroglio, sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, per la rigenerazione urbana dell’area di Bagnoli entro il 2030. Il protocollo prevede l’investimento dell’ingente somma di ben 1 miliardo e 200 milioni di euro per il completamento della bonifica di ben 250 ettari dell’area dell’ex Italsider.
Gli interventi, come affermato dalla Presidente del Consiglio, si concluderanno entro il 2031, e si stima un indotto occupazionale di oltre 10mila unità, tra lavoratori diretti e indiretti. Presenti alla cerimonia anche il ministro Raffaele Fitto, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il prefetto Michele di Bari e l’amministratore delegato di Invitalia, Bernardo Mattarella.
“Stamattina accade qualcosa di molto importante per Napoli, la Campania e il Sud nel suo complesso” ha commentato Meloni all’Auditorium di Porta del Parco a Bagnoli. “L’area di interesse nazionale Bagnoli-Coroglio è al centro di una delle operazioni di risanamento ambientale e rigenerazione urbana più importanti d’Europa ed è destinata a diventare un grande polo per gli investimenti, sia pubblici che privati“, ha sottolineato Manfredi nel suo intervento, che si è detto consapevole del ritardo di oltre 30 anni per l’operazione.
“Prima Renzi poi Meloni, nessuna passerella sui nostri territori”
Non è mancato, in occasione della cerimonia, un corteo di cittadini che ha pacificamente manifestato per dire “stop alle decisioni dall’alto”, chiedendo il coinvolgimento della popolazione nei progetti di risanamento e rigenerazione del quartiere. I partecipanti hanno chiesto che una delegazione per poter consegnare un documento ai rappresentanti istituzionali, ma il permesso non è stato accordato.

